FINANZIARIA: RITIRATO EMENDAMENTO SU TASSA B&B E CASE VACANZA
Thursday, January 31st, 2008(AGI) - Cagliari, 31 gen - Non sara’ istituita con questa finanziaria la tassa di concessione regionale a carico delle strutture ricettive extralberghiere (Bed and breakfast, ostelli, affittacamere e locande, case- vacanza) contenuto nell’emendamento aggiuntivo all’articolo 2 (Norme sui tributi) predisposto dalla Giunta. L’assessore alla Programmazione e bilancio Eliseo Secci ha infatti accolto l’invito al ritiro che gli era stato rivolto, in sede di discussione sull’articolo 2, dal capogruppo del Pd Siro Marrocu e dal presidente della terza commissione bilancio Giuseppe Luigi Cucca. Nonostante in sede di replica Secci abbia chiarito che l’obiettivo della tassa non era quello “di fare cassa ma di far emergere dal nero un intero settore oggi senza regole”, ha comunque acconsentito al ritiro rilevando “la necessita’ di raggiungere un maggior grado di condivisione sulla proposta”.
“Grossissime perplessita’” sulla tassa erano state espresse da Marrocu: “Non capisco” aveva detto il capogruppo del Pd, “cosa abbia portato l’assessore Depau a chiedere l’inserimento di questo emendamento che rappresenta un’espropriazione delle funzioni che la legge regionale 27 attribuisce ai comuni. E’ una norma intrusa in quanto modifica una legge di settore”.
Alla richiesta di Marrocu si era associato il presidente della terza commissione Giuseppe Luigi Cucca, rilevando come “l’aggravio dei costi di gestione delle strutture andrebbe a gravare sull’utenza finale e quindi in sostanze sulle classi deboli”.
Secci ha inoltre confermato l’impegno assunto dal presidente Soru a risolvere il problema dell’abbattimento dell’Ici per i proprietari di terreni ricadenti in zone C e divenuti non edificabili per effetto dell’approvazione del piano regionale paesaggistico, istanza sostenuta con uno specifico emendamento dai consiglieri dello Sdi. La proposta di modifica dello Sdi e’ stata considerata inammissibile dal presidente del Consiglio Giacomo Spissu che l’aveva considerata intrusa. L’esclusione era stata criticata da Peppino Balia e da Pierangelo Masia (Sdi). Secci ha chiarito che eventuali modifiche sul problema posto dallo Sdi potranno essere trovate nella proposta di legge urbanistica. I lavori del Consiglio sono stati sospesi poco dopo le 20 e riprenderanno domani alle 10. (AGI)
Cli/Sol
