ARTIGIANATO E TURISMO: DE PAU A BERLUSCONI,”MOLTE INESATTEZZE”
Tuesday, January 27th, 2009(AGI) - Cagliari, 27 gen. - “La sua proposta di aprire negozi di artigianato sardo in tutte le citta’ (La Nuova Sardegna, 11 gennaio 2009), inoltre, - prosegue l’assessore - e’ stata gia’ pensata a suo tempo e realizzata dalla Giunta Soru. L’Agenzia Sardegna promozione, che ha preso anche il posto dell’Isola, ha bandito una gara da 4milioni per l’apertura di sedi promozionali dei prodotti sardi in Italia e all’estero: scadenza 23 marzo.
‘Il turismo e’ stato concepito sino ad ora con delle attrezzature che rendono attrattiva la Costa Smeralda, Porto Rotondo e gli altri siti della Sardegna soltanto nei giorni centrali del periodo estivo’, dice lei, sempre a Sardegna 1. Anche in questo caso, mi dispiace, si sbaglia. L’attivita’ della Giunta Soru e’ stata incentrata sin dal primo giorno sulla destagionalizzazione turistica e sull’incremento dei collegamenti aerei tutto l’anno e con tutta Europa. Pensi che dal 2004 a oggi gli arrivi e le partenze dei passeggeri sui voli low cost sono quadruplicate: oggi siamo a quota 2milioni. Mentre i voli diretti sono passati da 6, sempre nel 2004, ai 75 odierni. I dati sul turismo altresi’ sono piu’ che positivi: la Sardegna e’ la regione italiana che nel 2007 ha registrato il maggior incremento percentuale sui flussi turistici totali. Il dato e’ pubblico, lo trova sul sito dell’Istat: arrivi +18%, presenze +15%. E nel 2008, nonostante la crisi globale e l’exploit del 2007, il turismo sardo tiene. Lo scrive la Banca d’Italia nel rapporto sull’economia sarda del primo semestre dell’anno scorso: sino ad agosto gli arrivi aumentano dello 0,9%. A proposito del turismo, in conclusione, sottolineo che sarebbe opportuno allineare l’Italia ad altri Paesi europei riguardo alle aliquote Iva pagate dagli operatori. Da noi gli albergatori versano allo Stato dal 10 al 20%, in Spagna e in Francia, nostri competitor, si versa il 7 e il 5,5%”. (AGI)
Red/Sol/Cog
