TURISMO: VENTURI, USARE PATRIMONIO CITTA’ D’ARTE CONTRO CRISI
Wednesday, February 25th, 2009(AGI) - Roma, 25 feb. - L’Eductour conclusivo, riservato ai Tour Operators, si svolgera’ a Mantova: una tappa che, dopo la scelta di Ferrara nel 2008, tende a ricomporre una mappa non solo ideale del territorio dove storia, arte, cultura e natura, si riuniscono in un contesto unico al mondo e percio’ prezioso.
Madrina d’eccezione della Borsa 2009 sara’ Josefa Idem, campionessa mondiale e olimpica di canoa, a cui sara’ affidato il taglio del nastro della manifestazione. Tedesca di nascita e ravennate d’adozione dal 1988, Josefa Idem e’ legata alla citta’ anche per l’attivita’ profusa in prima persona nella vita locale e nell’impegno sociale e civile. E’ questo il miglior viatico per una iniziativa che tende a rinforzare e ad allargare quella complessa rete di comunicazione tra operatori esteri e italiani in un impegno veramente senza frontiere.
“Questa crisi sta mettendo a dura prova il settore del turismo- dichiara il presidente di Confesercenti Marco Venturi - per questo serve che il Governo non stia a guardare e dia subito risposte rapide. Subito e non fra mesi: serve una riduzione della tassazione a partire dall’Iva, serve un Enit in grado di scendere in campo con iniziative forti, serve un piano di tutela delle pmi di settore sui fronti del credito e del lavoro.
Certamente la 13ma Borsa del Turismo conferma la vitalita’ di una manifestazione che soprattutto in tempi di crisi vuole offrire una immagine positiva del nostro Paese. La forza di questa iniziativa e’ allora quella di dare risposta a centinaia di citta’ italiane, ricche di un patrimonio invidiabile sul piano storico e turistico, che hanno bisogno di essere rappresentate nel mondo attraverso l’immagine migliore, quella delle loro innumerevoli bellezze, tradizioni, qualita’ dell’offerta enogastronomia”.
La crisi economica non da tregua: ma proprio per questo non si deve disarmare, ha aggiunto Venturi, “non si deve indossare l’abito della rinuncia ed abdicare a quella vocazione di promozione turistica che il nostro Paese invece ha fra le sue armi migliori se le vuole usare davvero.
Reagire e fare dell’offerta turistica, in particolare quella che proviene dalle citta’ d’arte, un punto di forza per contrastare gli esiti negativi della crisi e’ una scelta prioritaria da assumere come Paese se non vogliamo rischiare molto in questo difficile 2009. In particolare va posto un argine alla chiusura di migliaia di pmi, solo nel turismo nel 2008 il saldo negativo e’ stato di 7000 unita’, e vanno attuate politiche di sostegno sia alle imprese che a tutte quelle iniziative che possono rilanciare il turismo italiano e valorizzare il cuore del suo made in Italy che e’ la cultura, l’arte e la tradizione della sua alta cucina”.
Interventi a sostegno - secondo il Presidente di Confesercenti - “che vanno inseriti in una strategia assai piu’ incisiva e che poggiare su almeno tre pilastri: l’allungamento della stagionalita’ che puo’ essere utilizzato soprattutto come motore per animare la vita turistica delle citta’ d’arte;un Enit efficiente ed un portale da realizzare in modo tale che sia davvero un ambasciatore convincente della nostra cultura e delle nostre bellezze turistiche ed artistiche; una volonta’ politica nuova che scommetta sul turismo e sul turismo delle citta’ d’arte come uno dei volani fondamentali per ritrovare la via della crescita economica. In questo senso la manifestazione di Ravenna e’ un segnale importante che Governo ed istituzioni non devono ignorare”.(AGI)
Bru
