Archivio per il February, 2009

TURISMO: BOCCA, RISCHIO LICENZIAMENTO PER 150 MILA PERSONE

Friday, February 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 feb. - “I dati sul turismo maturati finora sono di assoluta gravita’, aggravati da un quadro internazionale che definire allarmante e’ ormai improprio”. E’ quanto sostiene Bernabo’ Bocca, Presidente di Confturismo-Confcommercio presentando alcuni dati di scenario del settore turismo. “L’allarme, adesso piu’ che mai, si chiama occupazione -sottolinea il Presidente di Federalberghi- in quanto il 4,5% di occupati persi negli alberghi nel solo mese di gennaio potrebbe essere il preludio ad un crollo ulteriore. “Per fronteggiare quindi una situazione cosi’ complessa -conclude Bocca- crediamo che solo una misura straordinaria possa aiutare il settore, con l’adozione di un bonus commisurato al reddito familiare per i connazionali che faranno vacanze in Italia, al fine di spingere la domanda e salvaguardare l’offerta”. Per quanto riguada i dati del 2009, nel solo mese di gennaio il calo dei lavoratori occupati nel comparto alberghiero e’ stato del 4,5% (di cui a tempo parziale -9,6% ed a tempo indeterminato -3%). Nel comparto dell’intermediazione turistica il calo e’ stato del 3,2% destinato a diventare -6% se entro maggio le vendite di pacchetti turistici non aumenteranno, per attestarsi al -10% con l’arrivo dell’estate. In numeri unitari il turismo, che da’ lavoro diretto a circa 1,5 milioni di persone, perderebbe nel solo 2009 almeno 100.000 lavoratori. Ad essi (modello econometrico CISET-Universita’ di Venezia) si aggiungerebbero 50.000 persone che perderebbero il lavoro nell’indotto, per il calo dei consumi turistici, con principali ricadute sull’agro-alimentare e sul Made in Italy (moda e commercio). Al numero dei dipendenti a rischio va aggiunto il numero di imprese turistiche medio-piccole (essenzialmente alberghi, pubblici esercizi ed intermediari), perlopiu’ a conduzione familiare, a rischio fallimento nell’ordine tra il 3% ed il 5% del totale, con una oscillazione da 8mila a 13mila unita’. Infine si stima che per ogni capo-famiglia che dovesse perdere il lavoro o vedere drasticamente ridotto il proprio reddito (per messa in cassa integrazione o misure similari), la perdita media di pernottamenti (alberghieri o extralberghieri) sarebbe di 15 presenze (conteggiata su: 2,5 numero medio componenti il nucleo delle famiglie italiane per 6 pernottamenti medi pro-capite).

Red/Noc

TURISMO: BOCCA, RISCHIO LICENZIAMENTO PER 150 MILA PERSONE

Friday, February 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 feb. - “I dati sul turismo maturati finora sono di assoluta gravita’, aggravati da un quadro internazionale che definire allarmante e’ ormai improprio”. E’ quanto sostiene Bernabo’ Bocca, Presidente di Confturismo-Confcommercio presentando alcuni dati di scenario del settore turismo. “L’allarme, adesso piu’ che mai, si chiama occupazione -sottolinea il Presidente di Federalberghi- in quanto il 4,5% di occupati persi negli alberghi nel solo mese di gennaio potrebbe essere il preludio ad un crollo ulteriore. “Per fronteggiare quindi una situazione cosi’ complessa -conclude Bocca- crediamo che solo una misura straordinaria possa aiutare il settore, con l’adozione di un bonus commisurato al reddito familiare per i connazionali che faranno vacanze in Italia, al fine di spingere la domanda e salvaguardare l’offerta”. Per quanto riguada i dati del 2009, nel solo mese di gennaio il calo dei lavoratori occupati nel comparto alberghiero e’ stato del 4,5% (di cui a tempo parziale -9,6% ed a tempo indeterminato -3%). Nel comparto dell’intermediazione turistica il calo e’ stato del 3,2% destinato a diventare -6% se entro maggio le vendite di pacchetti turistici non aumenteranno, per attestarsi al -10% con l’arrivo dell’estate. In numeri unitari il turismo, che da’ lavoro diretto a circa 1,5 milioni di persone, perderebbe nel solo 2009 almeno 100.000 lavoratori. Ad essi (modello econometrico CISET-Universita’ di Venezia) si aggiungerebbero 50.000 persone che perderebbero il lavoro nell’indotto, per il calo dei consumi turistici, con principali ricadute sull’agro-alimentare e sul Made in Italy (moda e commercio). Al numero dei dipendenti a rischio va aggiunto il numero di imprese turistiche medio-piccole (essenzialmente alberghi, pubblici esercizi ed intermediari), perlopiu’ a conduzione familiare, a rischio fallimento nell’ordine tra il 3% ed il 5% del totale, con una oscillazione da 8mila a 13mila unita’. Infine si stima che per ogni capo-famiglia che dovesse perdere il lavoro o vedere drasticamente ridotto il proprio reddito (per messa in cassa integrazione o misure similari), la perdita media di pernottamenti (alberghieri o extralberghieri) sarebbe di 15 presenze (conteggiata su: 2,5 numero medio componenti il nucleo delle famiglie italiane per 6 pernottamenti medi pro-capite).

Red/Noc

CRISI: LA COPPIA “SCOPPIA”? ECCO I VIAGGI DA SOGNO LOW COST

Thursday, February 19th, 2009

(AGI) - Milano, 19 feb. - Crisi economica e la coppia scoppia? Arriva la ‘holiday therapy’. Sia negli Stati Uniti, il paese in cui gli effetti della congiuntura economica si fanno maggiormente sentire, ma anche in Europa, sono sempre piu’ numerose le agenzie di viaggio e i tour operator che offrono pacchetti low cost verso mete paradisiache e luoghi esotici, dove, e’ provato, la coppia sull’orlo di una crisi di nervi si distende e si riappacifica. Qualche esempio di queste economiche terapie di coppia? Fioccano viaggi a meta’ prezzo per i Caraibi, 300 dollari a testa in resort esclusivi e crociere low cost a meno di 60 dollari al giorno offerte dalla Celebrity Century. O che dire della promozione ‘E’ crisi, e’ ora di partire’ del tour operator Thomas Cook France, che ha fatturato un 12% in piu’ negli ordini nel solo mese di dicembre?. Le mete piu’ ambite, le Isole Fiji e tutti gli arcipelaghi di isole del Sud Pacifico in primis. Divanetto del terapeuta addio insomma, le coppie preferiscono il lettino da spiaggia. Per ritrovare l’armonia di un tempo, ben 8 innamorati su 10 infatti dichiarano di ricorrere a un viaggio da sogno come toccasana per il rapporto. E’ questo il dato che emerge da uno studio condotto dal quotidiano online Affari Italiani su un campione di 200 coppie di eta’ compresa tra i 25 ed i 45 anni, intercettate nei maggiori capoluoghi di provincia italiani. Dallo studio emergono alcuni aspetti interessanti: i dati dicono che, se da un lato la crisi fa aumentare le rotture, tanto che addirittura il 30% delle coppie ’scoppierebbe’, dall’altra le difficolta’ finanziarie riuscirebbero a tirare fuori il meglio da quelle di fidanzati, rafforzando ancora di piu’ il legame. Lo dimostrano le interviste: ben il 31% delle coppie non rinuncerebbe infatti al un viaggio da sogno, quello sempre desiderato ma visto solo in cartolina, il 25 a un matrimonio ‘a cinque stelle’, con tanto di location da favola, il 17 alle classiche cenette al ristorante, per concedersi momenti intimi e non privarsi dello’status’ di coppietta, mentre il 9% non sarebbe disposto ad astenersi dalle sedute estetiche di coppia, per vivere momenti di puro relax a due. (AGI)

Pgi (Segue)

BIT: PRESENTATO L’ABRUZZO NEI CAMMINI D’EUROPA

Thursday, February 19th, 2009

(AGI) - Milano, 19 feb. - “L’ingresso nei Cammini d’Europa è stato strategico” ha sottolineato Filippo Paolini, “è stato un vero salto di qualità nei numeri e nell’attenzione presso i tour operator”. Il Cammino dell’apostolo Tommaso ha gemmato inoltre un nuovo programma europeo di promozione del territorio, ‘La Rotta delle Reliquie’: l’Abruzzo è infatti l’unica regione italiana ad entrare in questo nuovo itinerario comunitario, ed insieme con le regioni spagnole di Cantabria e Galizia e i francesi di Midi Pyrenees ha sottoscritto con il protocollo d’intesa per la nascita del nuovo itinerario, che verrà da subito promosso sui mercati obiettivo europei. L’ingresso nella Rotta delle reliquie segue di poche settimane la nascita dell’Associazione temporanea di scopo ‘Culto e cultura in Abruzzo’, costituita da dodici enti locali fra Comuni, Province, Unioni di Comuni e Comunità montane d’Abruzzo. Si tratta delle Province di Pescara, Chieti e Teramo, dei Comuni di Lanciano, Sulmona, Ortona, Orsogna, Manoppello, Bucchianico e Casalbordino, dell’Unione dei Comuni Città della Frentania e Costa dei Trabocchi e della Comunità montana Valle Roveto. L’Associazione di scopo prende il via dall’omonimo progetto, lanciato nel 2001 per iniziativa dell’arcidiocesi di Lanciano-Ortona e dei Comuni di Lanciano, Ortona e Manoppello, cresciuto fino ad includere altri Comuni, le Province e tutte le arcidiocesi abruzzesi. L’azione del programma, coordinata dalla società di servizi In Fiera Srl, ha consentito finora la crescita del settore fino al boom degli anni recenti, con l’ingresso del Cammino dell’apostolo Tommaso nel circuito de ‘I Cammini d’Europa’ (coordinato dal prestigioso ‘Cammino di Santiago de Compostela’) e l’inserimento delle tappe abruzzesi nel catalogo dell’Opera Romana Pellegrinaggi L’azione di promotion sul mercato tedesco avverrà presso le borse F.re.e.di Monaco di Baviera (26 febbraio – 2 marzo) e ITB di Berlino (11/15 marzo), mentre per il mercato polacco ‘Culto e cultura in Abruzzo’ sarà presente a Cracovia a settembre. In entrambe le tappe l’azione di promotion non si limiterà alla parte espositiva, ma sarà accompagnata dall’organizzazione di meeting riservati ai tour operator, agli uffici diocesani di pellegrinaggio e agli opinion leader, unendo la destinazione religiosa con il valore aggiunto dei prodotti tipici. Per il mercato italiano si conferma invece il workshop internazionale sul turismo religioso in programma a dicembre a Lanciano. (AGI)

Com/Ett

CRISI: LA COPPIA “SCOPPIA”? ECCO I VIAGGI DA SOGNO LOW COST

Thursday, February 19th, 2009

(AGI) - Milano, 19 feb. - Crisi economica e la coppia scoppia? Arriva la ‘holiday therapy’. Sia negli Stati Uniti, il paese in cui gli effetti della congiuntura economica si fanno maggiormente sentire, ma anche in Europa, sono sempre piu’ numerose le agenzie di viaggio e i tour operator che offrono pacchetti low cost verso mete paradisiache e luoghi esotici, dove, e’ provato, la coppia sull’orlo di una crisi di nervi si distende e si riappacifica. Qualche esempio di queste economiche terapie di coppia? Fioccano viaggi a meta’ prezzo per i Caraibi, 300 dollari a testa in resort esclusivi e crociere low cost a meno di 60 dollari al giorno offerte dalla Celebrity Century. O che dire della promozione ‘E’ crisi, e’ ora di partire’ del tour operator Thomas Cook France, che ha fatturato un 12% in piu’ negli ordini nel solo mese di dicembre?. Le mete piu’ ambite, le Isole Fiji e tutti gli arcipelaghi di isole del Sud Pacifico in primis. Divanetto del terapeuta addio insomma, le coppie preferiscono il lettino da spiaggia. Per ritrovare l’armonia di un tempo, ben 8 innamorati su 10 infatti dichiarano di ricorrere a un viaggio da sogno come toccasana per il rapporto. E’ questo il dato che emerge da uno studio condotto dal quotidiano online Affari Italiani su un campione di 200 coppie di eta’ compresa tra i 25 ed i 45 anni, intercettate nei maggiori capoluoghi di provincia italiani. Dallo studio emergono alcuni aspetti interessanti: i dati dicono che, se da un lato la crisi fa aumentare le rotture, tanto che addirittura il 30% delle coppie ’scoppierebbe’, dall’altra le difficolta’ finanziarie riuscirebbero a tirare fuori il meglio da quelle di fidanzati, rafforzando ancora di piu’ il legame. Lo dimostrano le interviste: ben il 31% delle coppie non rinuncerebbe infatti al un viaggio da sogno, quello sempre desiderato ma visto solo in cartolina, il 25 a un matrimonio ‘a cinque stelle’, con tanto di location da favola, il 17 alle classiche cenette al ristorante, per concedersi momenti intimi e non privarsi dello’status’ di coppietta, mentre il 9% non sarebbe disposto ad astenersi dalle sedute estetiche di coppia, per vivere momenti di puro relax a due. (AGI)

Pgi (Segue)

CRISI: LA COPPIA “SCOPPIA”? ECCO I VIAGGI DA SOGNO LOW COST

Thursday, February 19th, 2009

(AGI) - Milano, 19 feb. - Crisi economica e la coppia scoppia? Arriva la ‘holiday therapy’. Sia negli Stati Uniti, il paese in cui gli effetti della congiuntura economica si fanno maggiormente sentire, ma anche in Europa, sono sempre piu’ numerose le agenzie di viaggio e i tour operator che offrono pacchetti low cost verso mete paradisiache e luoghi esotici, dove, e’ provato, la coppia sull’orlo di una crisi di nervi si distende e si riappacifica. Qualche esempio di queste economiche terapie di coppia? Fioccano viaggi a meta’ prezzo per i Caraibi, 300 dollari a testa in resort esclusivi e crociere low cost a meno di 60 dollari al giorno offerte dalla Celebrity Century. O che dire della promozione ‘E’ crisi, e’ ora di partire’ del tour operator Thomas Cook France, che ha fatturato un 12% in piu’ negli ordini nel solo mese di dicembre?. Le mete piu’ ambite, le Isole Fiji e tutti gli arcipelaghi di isole del Sud Pacifico in primis. Divanetto del terapeuta addio insomma, le coppie preferiscono il lettino da spiaggia. Per ritrovare l’armonia di un tempo, ben 8 innamorati su 10 infatti dichiarano di ricorrere a un viaggio da sogno come toccasana per il rapporto. E’ questo il dato che emerge da uno studio condotto dal quotidiano online Affari Italiani su un campione di 200 coppie di eta’ compresa tra i 25 ed i 45 anni, intercettate nei maggiori capoluoghi di provincia italiani. Dallo studio emergono alcuni aspetti interessanti: i dati dicono che, se da un lato la crisi fa aumentare le rotture, tanto che addirittura il 30% delle coppie ’scoppierebbe’, dall’altra le difficolta’ finanziarie riuscirebbero a tirare fuori il meglio da quelle di fidanzati, rafforzando ancora di piu’ il legame. Lo dimostrano le interviste: ben il 31% delle coppie non rinuncerebbe infatti al un viaggio da sogno, quello sempre desiderato ma visto solo in cartolina, il 25 a un matrimonio ‘a cinque stelle’, con tanto di location da favola, il 17 alle classiche cenette al ristorante, per concedersi momenti intimi e non privarsi dello’status’ di coppietta, mentre il 9% non sarebbe disposto ad astenersi dalle sedute estetiche di coppia, per vivere momenti di puro relax a due. (AGI)

Pgi (Segue)

IMPRESE: DELEGAZIONE EGIZIANA IN MISSIONE A BRINDISI

Thursday, February 19th, 2009

(AGI)- Brindisi, 19 feb.- Autorita’ e mondo delle imprese della provincia di Brindisi e dell’Egitto sono impegnati in una missione economico-istituzionale in corso di svolgimento nel capoluogo brindisino e che vede impegnata una delegazione di rappresentanti istituzionali e di imprenditori egiziani. Il tutto nell’ambito del Progetto “The Near East” dell’Ufficio unico del PIT 7 (finanziato con fondi europei POR Puglia 2000-2006 - misura 6.2). La delegazione giungera’ in citta’ nella tarda serata di oggi ed e’ composta da Medhat Hatim El Kadi (segretario generale dell’EIFFA - Associazione degli spedizionieri internazionali d’Egitto), da Maiy Ahmed Nabil Mohamed Ahmed El Geddawy (rappresentante dell’APL - una delle piu’ rappresentative realta’ della logistica), da Ehab Latif Wissa Abdel Elsayed (rappresentante della Family Corporation, una importante azienda di trasporto merci), da Rania Adel Mohamed Sabry Rashed (rappresentante della XCEED, uno dei maggiori provider che opera in Egitto) e da Hazem Hosmy Ahmed Abdel Alim (rappresentante della Telecom Egypt). Il programma della missione prevede per domani, venerdi’ 20 febbraio, alle ore 9.30, una visita guidata del porto di Brindisi a cui seguira’ un incontro con il presidente dell’Autorita’ Portuale di Brindisi Giuseppe Giurgola durante il quale si discutera’ delle concrete prospettive di collaborazione nel settore logistico tra Brindisi ed i maggiori porti d’Egitto. Nel pomeriggio, invece, nelle sale dell’Hotel Internazionale, sono previsti incontri “business to business” tra imprese brindisine ed egiziane nei settori della logistica e dei trasporti. Sabato 21 febbraio, invece, sono previste visite guidate alle citta’ di Brindisi e di Ostuni. L’obiettivo degli incontri, che si svolgeranno nella giornata di domani, e’ quello di dare una dimensione operativa alle intese raggiunte, attraverso il trasferimento di know how e l’avvio di scambi di natura commerciale.(AGI)

Cli/Tib

IMPIANTI SCIISTICI ARSSA: PIRILLO CONVOCA I SINDACATI

Thursday, February 19th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 19 febbraio 2009 L’Assessore regionale all’Agricoltura, Mario Pirillo ha convocato per venerdi’ prossimo, 27 febbraio, le segreterie regionali di CGil, Cisl, Uil e Ugl per affrontare le problematiche riguardanti i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato degli impianti sciistici dell’Altopiano Silano. Alla riunione partecipera’ anche l’Assessore regionale al Bilancio Demetrio Naccari Carlizzi. Dopo l’approvazione, da parte del Consiglio Regionale, della legge con la quale e’ stata disposta la soppressione e messa in liquidazione dell’Arssa, la Giunta regionale - e’ scritto in una nota - ha proceduto ad individuare le funzioni e i criteri di esercizio delle stesse da trasferire alle Province e quelle da attribuire alla Regione. Lo stesso dispositivo di legge ha previsto il trasferimento dell’intera gestione degli impianti sciistici, strutture annesse e camping ad una societa’ mista da costituire, per la quale e’ in atto l’elaborazione di un piano industriale congiuntamente alla societa’ Ferrovie della Calabria. Il Consiglio regionale aveva disposto, gia’ nel marzo 2005, la costituzione di una societa’ di capitali al fine di razionalizzare l’offerta turistica invernale attraverso la riorganizzazione degli impianti sciistici. Nel trasferimento di gestione, cosi’ come contenuto nelle nuove linee di indirizzo di cui ha preso atto la Giunta Regionale, rientra anche il rapporto di lavoro di 83 unita’ fra tempo determinato e tempo indeterminato”. (AGI)

Com/Adv

TURISMO:SARDEGNA, ARRIVI E PRESENZE IN AUMENTO ANCHE NEL 2008

Thursday, February 19th, 2009

(AGI) - Cagliari, 19 feb. - I flussi turistici verso la Sardegna sono aumentati anche l’anno scorso, a conferma del trend positivo del quadriennio 2004-2007. Secondo dati provvisori diffusi dalla Regione in occasione della partecipazione alla Bit di Milano con un proprio stand di 2.200 metri quadri nel padiglione 5 della Fiera di Rho, gli arrivi sono cresciuti nel 2008 dell’1,4%, le presenze dell’1,1%. Oltre 2,3 milioni di turisti hanno visitato l’isola: l’incremento fra il 2007 e il 2008 e’ di poco piu’ di 33.000 unita’.

La Sardegna - sottolinea l’assessorato regionale al Turismo in base ai dati dell’Osservatorio economico elaborati a partire dai numeri forniti dalle Province - e’ la regione italiana che nel 2007 ha registrato il maggior incremento percentuale sui flussi turistici totali. I dati Istat parlano di un +18% di arrivi e di un +15% di presenze.

L’anno scorso e’ stato positivo anche per i porti e gli aeroporti sardi, il cui traffico passeggeri nel complesso e’ cresciuto dell’1,2%. Nello scalo di Cagliari Elmas, in particolare, anche grazie all’incremento dell’offerta di voli low cost, i passeggeri transitati sono aumentati del 10,4%, per un totale di quasi 11,9 milioni.

Fra il 2004 e il 2007, secondo dati Istat citati dalla Regione, e’ aumentata anche l’offerta globale di posti letto (+13,5% contro il +6,7% della media nazionale), sia negli alberghi (+11,9% contro il +1,6% a livello nazionale) sia, soprattutto, in strutture di accoglienza alternative, come agriturismo e bed&breakfast (+92,3% contro il +19,7% del resto d’Italia). La Sardegna nel 2007 disponeva di 189.239 posti letto e di 2.721 strutture ricettive, quasi mille in piu’ rispetto al 2004.

Intanto, il portale web Sardegna Turismo, gia’ tradotto in inglese, e’ disponibile da oggi anche nella versione tedesca tramite un link dal sito www.sardegnaturismo.it(AGI)

Rob

TURISMO: SARDEGNA, ARRIVI E PRESENZE IN AUMENTO ANCHE NEL 2008

Thursday, February 19th, 2009

(AGI) - Cagliari, 19 feb. - I flussi turistici verso la Sardegna sono aumentati anche l’anno scorso, a conferma del trend positivo del quadriennio 2004-2007. Secondo dati provvisori diffusi dalla Regione in occasione della partecipazione alla Bit di Milano con un proprio stand di 2.200 metri quadri nel padiglione 5 della Fiera di Rho, gli arrivi sono cresciuti nel 2008 dell’1,4%, le presenze dell’1,1%. Oltre 2,3 milioni di turisti hanno visitato l’isola: l’incremento fra il 2007 e il 2008 e’ di poco piu’ di 33.000 unita’. La Sardegna - sottolinea l’assessorato regionale al Turismo in base ai dati dell’Osservatorio economico elaborati a partire dai numeri forniti dalle Province - e’ la regione italiana che nel 2007 ha registrato il maggior incremento percentuale sui flussi turistici totali. I dati Istat parlano di un +18% di arrivi e di un +15% di presenze. L’anno scorso e’ stato positivo anche per i porti e gli aeroporti sardi, il cui traffico passeggeri nel complesso e’ cresciuto dell’1,2%. Nello scalo di Cagliari Elmas, in particolare, anche grazie all’incremento dell’offerta di voli low cost, i passeggeri transitati sono aumentati del 10,4%, per un totale di quasi 11,9 milioni. Fra il 2004 e il 2007, secondo dati Istat citati dalla Regione, e’ aumentata anche l’offerta globale di posti letto (+13,5% contro il +6,7% della media nazionale), sia negli alberghi (+11,9% contro il +1,6% a livello nazionale) sia, soprattutto, in strutture di accoglienza alternative, come agriturismo e bed&breakfast (+92,3% contro il +19,7% del resto d’Italia). La Sardegna nel 2007 disponeva di 189.239 posti letto e di 2.721 strutture ricettive, quasi mille in piu’ rispetto al 2004. Intanto, il portale web Sardegna Turismo, gia’ tradotto in inglese, e’ disponibile da oggi anche nella versione tedesca tramite un link dal sito www.sardegnaturismo.it. (AGI)

Rob

ACQUA: LA REGIONE PUNTA SUL CICLO INTEGRATO

Tuesday, February 10th, 2009

(AGI) - Catanzaro, 10 feb. - Una riforma legislativa per avere in Calabria il soggetto gestore del ciclo integrato delle acque. L’obiettivo della Regione e’ stato illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si e’ svolta a Catanzaro, dall’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Incarnato, e dall’assessore all’Ambiente, Silvio Greco. Una legge che possa trovare la condivisione delle varie parti politiche per individuare un soggetto unico che “si assuma una gestione imprenditoriale, con un rapporto diverso con il cittadino, evitando che i Comuni vadano in sofferenza”. La parola d’ordine e’ programmazione, per un sistema che non deve piu’ essere visto come separato, da un lato la gestione delle acque e dall’altra quello della depurazione. Un lavoro che, come ha evidenziato Greco, e’ stato avviato lo scorso mese di dicembre e quindi in tempo utile per la prossima stagione estiva. Incarnato ha richiamato piu’ volte la preoccupazione dell’amministrazione regionale, “perche’ gia’ abbiamo un sistema gracile dal punto di vista depurativo e del ciclo integrato delle acque, e in piu’ si aggiunge l’emergenza pioggia che ha portato in mare fango e quant’altro, quindi - ha detto - se non c’e’ una collaborazione fattiva di tutti i calabresi e anche delle imprese rischiamo di fare un sacrificio che non avra’ risultati”. E se da un lato si intende intervenire con una riforma legislativa, “contemporaneamente - ha affermato Incarnato - abbiamo avviato un ragionamento che punta ad efficentare il servizio integrato delle acque per garantire l’efficienza”, mentre “per l’estate sara’ necessario un aumento dei controlli, per i quali diremo ai prefetti di non fare circolare autospurghi di notte, avvieremo i controlli sui camping e punteremo sul rapporto con Comuni e Province per i controlli sui corsi di acqua. Stiamo programmando i fondi Por che pero’ non saranno sufficienti e stiamo pensando, dopo la consegna dei depuratori da parte dell’Ufficio del commissario - ha sostenuto Incarnato - di avviare un adeguamento strutturale per capire l’efficienza degli impianti, chiamando in causa chi gestisce depuratori che deve garantire il funzionamento”. Per quanto riguarda il sistema delle acque, Incarnato ha aggiunto che “in Calabria il 70% dei consumi dell’acqua avviene in 30 comuni, il che significa che abbiamo una forte concentrazione, per questo dobbiamo lavorare su questi comuni per risolvere i problemi che abbiamo”. (AGI)

Cli (Segue)

CARCERI: INACCETTABILE MASSIMA SICUREZZA PIANOSA

Tuesday, February 10th, 2009

(AGI) - Livorno, 10 feb. - “L’ipotesi che l’isola di Pianosa torni ad ospitare un carcere di massima sicurezza - e’ inaccettabile”. Lo ha dichiarato l’assessore provinciale al turismo di Livorno, Fausto Bonsignori. “Sarebbe un inconcepibile ritorno al passato, dove questo splendido patrimonio ambientale, culturale e turistico diventerebbe, di fatto, inaccessibile. E’ facile - prosegue la nota - immaginare le inevitabili conseguenze negative sul delicato equilibrio ambientale che tale intervento comporterebbe. Pianosa e’ divenuta, nel tempo, una nota meta turistica, ricca di ulteriori potenzialita’. Potenzialita’ per uno sviluppo turistico di qualita’ e sostenibile, che tenga conto di un patrimonio di risorse ambientali unico nel suo genere, e per questo prezioso e delicato”. Nel corso del 2007, grazie a visite guidate e regolamentate, sono arrivati sull’isola ben 12.500 turisti. “Impedire questi flussi e’ - conclude l’assessore - sicuramente un danno sia per coloro che, con la dovuta attenzione, desiderano visitare questa splendida isola, sia per l’economia dell’arcipelago. Il Decreto sulla sicurezza, approvato di recente in Senato, non identifica le sedi scelte, ma si fanno insistenti le “voci” che si riferiscono a Pianosa e all’Asinara. Questo e’ il momento per far sentire le “nostre voci”. Invito, quindi, tutti coloro che a vario titolo sono interessati, istituzioni e associazioni di categoria in primis, ad esprimersi e far arrivare nelle sedi opportune le ragioni del dissenso su questa ipotesi”. (AGI)

Sep

AGRITURISMO: S. VALENTINO, “PACCHETTO DELL’AMORE” IN TOSCANA

Tuesday, February 10th, 2009

(AGI) - Firenze, 10 feb - Week end in agriturismo con cena a lume di candela a base di prodotti locali per trascorrere un San Valentino all’insegna della passione, del buon mangiare e del relax. E’ il “pacchetto dell’amore” proposto da Coldiretti in Toscana per trascorrere con il partner la Festa degli Innamorati che quest’anno, cade di sabato. Le occasioni sono tante. Dal semplice pacchetto (da un minimo di una ad un massimo di due notti) con colazione, alla cena con massaggio di coppia fino al cuoco personale in camera per un “tete a tete” culinario. Naturalmente c’e’ anche l’opzione single con il San Valentino dedicato a chi e’ alla ricerca dell’anima gemella. E la “semplice” cena a lume di candela con menu’ fisso a base di prodotti e ricette locali. “E’ l’occasione giusta - dice Raffaello Betti, Direttore di Coldiretti Firenze-Prato - per scoprire la campagna Toscana con le sue tradizioni e i suoi paesaggi unici al mondo. Con questa iniziativa vogliamo promuovere il turismo di coppia in periodi, come quello invernale e autunnale, per tradizione meno appetibili. La Toscana e’ per vocazione la terra simbolo della vacanza in agriturismo. E sono davvero tante e diverse le opzioni per San Valentino”. Si va dal massaggio di coppia e alla cena romantica a lume di candela con piatti della cucina toscana e mugellana fatta in casa dell’agriturismo “Le Novelle” a Barberino del Mugello, allo chef personale con cena in camera dell’agriturismo “Poggio alle Pieve” a Calenzano in localita’ Sommaia all’interno del Parco Naturale di Monte Morello. Tante le strutture, dall’Alto Mugello alla Garfagnana che si sono organizzate con pacchetti pernottamento-cena romantica come all’agriturismo “Musignano” a Cerreto Guidi, a Rufina nella Val di Sieve al “Prato Barone” in posizione strategica per partire alla volta di passeggiate magnifiche come la Foresta di Vallombrosa, a “La Torre Antica” a Gambassi Terme, e alla “Tenuta San Vito” a Fior di Selva a Montelupo e ancora al “Podere San Giusto” a Figline Valdarno e al “Pra’ di Reto” a Gragnanella a Castelnuovo Garfagnana. C’e’ anche chi, visti i tempi, punta sulla cena low cost. Si puo’ infatti, con un budget limitato e un po’ di fantasia per il dopo cena, trascorrere una serata di fronte ai grandi piatti della cucina toscana come nel caso dell’Agriturismo Venturo a Castelnuovo Garfagnana, che offre un menu da 25 euro. E per i single? All’agriturismo “Podere il Poggetto” a Barberino Valdelsa l’obiettivo e’ chiaro: favorire incontri e amicizie, e perche’ no, anche amori. (AGI)

Cli/Cab