(AGI) - Torino, 25 mar - Il patrimonio netto del Gruppo Ifil ammonta a 5.687,3 milioni di euro (6.666,5 milioni a fine 2007). Il decremento, pari a 979,2 milioni, deriva, spiega una nota, dallo storno del fair value accumulato sulla quota ceduta della partecipazione in Intesa Sanpaolo (-397,2 milioni), dall’allineamento al fair value di alcune partecipazioni (-417,3 milioni in totale), dall’acquisto di azioni proprie (-103,7 milioni), dai dividendi distribuiti da IFIL S.p.A (-106,2 milioni) e dalla quota delle differenze cambio da conversione e di altre variazioni nette (-400,1 milioni), che hanno piu’ che compensato l’utile del Gruppo (445,3 milioni).
La posizione finanziaria netta consolidata del “Sistema Holdings” al 31 dicembre 2008 evidenziava un saldo positivo di 358,3 milioni e una variazione positiva di 462,8 milioni rispetto al saldo negativo di 104,5 milioni di fine 2007. Il miglioramento, si dice ancora, deriva dai dividendi incassati dalle partecipate (293,9 milioni) e dalla cessione dell’1,45% del capitale ordinario di Intesa Sanpaolo (598,4 milioni), parzialmente compensati dall’acquisto di azioni proprie IFIL ( - 103,7 milioni), dagli investimenti effettuati (103,2 milioni), dai dividendi distribuiti da IFIL (-106,2 milioni) e da altre variazioni nette (-116,5 milioni).
A livello di bilancio separato, l’esercizio 2008 si e’ chiuso con un utile di 356,5 milioni. L’incremento di 233,1 milioni rispetto all’utile di 123,4 milioni dell’esercizio 2007, spiega una nota, deriva dalla plusvalenza realizzata sulla parziale cessione della partecipazione in Intesa Sanpaolo (+167,5 milioni), dall’aumento dei dividendi incassati da partecipate (+84,2 milioni) e dalle variazioni positive delle spese generali nette (+2,1 milioni) e degli altri proventi e oneri non ricorrenti (+12 milioni); tali componenti positive sono state parzialmente compensate da maggiori oneri finanziari netti (-9,7 milioni) dall’assenza di ripristini di valore su partecipazioni (-19,3 milioni) e di imposte differite attive (-3,7 milioni).
Per quanto riguarda l’evoluzione della gestione, nel 2009 non saranno incassati dividendi dalle societa’ partecipate Fiat, Intesa Sanpaolo, Juventus ed Alpitour. Pertanto, il risultato dell’esercizio sara’ determinato dai dividendi che saranno messi in pagamento dalla controllata Exor S.A.(gia’ Ifil Investissements S.A.). A livello consolidato il risultato dipendera’ essenzialmente dall’andamento delle principali partecipate, “le cui previsioni allo stato - si dice - non consentono di formulare previsioni attendibili sul risultato consolidato del Gruppo Exor per l’esercizio 2009″. (AGI)
Chc