Archivio per il September, 2009

VINI: AL SALONE NAUTICO DI GENOVA (3-11 OTTOBRE) WINE&SEA

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 sett - E’ il nuovo concept di turismo all’insegna del wine & sea, lungo le coste di Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana, che sara’ presentato dalle Citta’ del Vino al Salone Nautico Internazionale di Genova (3-11 ottobre) C’e’ chi il vino lo porta anche in barca e chi, d’ora in avanti, potra’ scegliere di unire la propria passione per il mare a quella di andare alla ricerca di vini e prelibatezze enogastronomiche: con ‘Odyssea Fim’, il nuovo progetto transfrontaliero Francia-Italia Marittimo, la cui mission e’ quella di creare una rete di itinerari comuni tra i porti, le citta’ e i territori delle coste di Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana, gli amanti del mare potranno mollare l’ancora e salpare alla volta delle ‘rotte’ del vino e dei sapori dell’entroterra. Il nuovo concept di turismo all’insegna del wine & sea, sara’ presentato dalle Citta’ del Vino a tutti gli eno-appassionati, al Salone Nautico Internazionale di Genova (3-11 ottobre), la piu’ importante rassegna espositiva del settore (info: www.cittadelvino.it). Sportivi e salutisti, esploratori di nuove mete, ma anche sempre piu’ attenti alla sperimentazione dei gusti e dei sapori che fanno del cibo e del vino i rappresentanti piu’ autentici dei loro territori d’origine, siano questi di mare o di terra, i turisti del wine & sea sono una nicchia in costante ascesa, naviganti che pianificano le proprie rotte verso porti turistici dove ormeggiare e partire alla volta degli itinerari enogastronomici dell’entroterra. La nautica da diporto e il turismo enogastronomico si fondono cosi’ in un binomio dal grande respiro, ricco di iniziative capaci di unire le immense risorse del mare ai territori dell’entroterra, in linea con l’evoluzione e il crescente successo degli ultimi anni del turismo del mare. (AGI)

Bru (Segue)

VINI: AL SALONE NAUTICO DI GENOVA (3-11 OTTOBRE) WINE&SEA

Wednesday, September 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 sett - E’ il nuovo concept di turismo all’insegna del wine & sea, lungo le coste di Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana, che sara’ presentato dalle Citta’ del Vino al Salone Nautico Internazionale di Genova (3-11 ottobre) C’e’ chi il vino lo porta anche in barca e chi, d’ora in avanti, potra’ scegliere di unire la propria passione per il mare a quella di andare alla ricerca di vini e prelibatezze enogastronomiche: con ‘Odyssea Fim’, il nuovo progetto transfrontaliero Francia-Italia Marittimo, la cui mission e’ quella di creare una rete di itinerari comuni tra i porti, le citta’ e i territori delle coste di Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana, gli amanti del mare potranno mollare l’ancora e salpare alla volta delle ‘rotte’ del vino e dei sapori dell’entroterra. Il nuovo concept di turismo all’insegna del wine & sea, sara’ presentato dalle Citta’ del Vino a tutti gli eno-appassionati, al Salone Nautico Internazionale di Genova (3-11 ottobre), la piu’ importante rassegna espositiva del settore (info: www.cittadelvino.it). Sportivi e salutisti, esploratori di nuove mete, ma anche sempre piu’ attenti alla sperimentazione dei gusti e dei sapori che fanno del cibo e del vino i rappresentanti piu’ autentici dei loro territori d’origine, siano questi di mare o di terra, i turisti del wine & sea sono una nicchia in costante ascesa, naviganti che pianificano le proprie rotte verso porti turistici dove ormeggiare e partire alla volta degli itinerari enogastronomici dell’entroterra. La nautica da diporto e il turismo enogastronomico si fondono cosi’ in un binomio dal grande respiro, ricco di iniziative capaci di unire le immense risorse del mare ai territori dell’entroterra, in linea con l’evoluzione e il crescente successo degli ultimi anni del

Bru (Segue)

CROCIERE: PARTNERSHIP LIGURIA-COSTA PER PROMOZIONE TERRITORIO

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - Genova, 29 set. - Costa Crociere, l’Assessorato regionale al Turismo e l’Agenzia di promozione turistica ‘in Liguria’ promuovono insieme il patrimonio artistico, naturale ed enogastronomico del territorio sulle navi della Compagnia. L’iniziativa parte oggi, 29 settembre, a bordo di Costa Luminosa e coinvolgera’ inizialmente tre crociere di 11 giorni, dirette in Spagna, Marocco e Isole Canarie, con partenza dal Palacrociere di Savona. Il programma prevede una serata a tema per ogni crociera con un menu’ tipicamente ligure: alici marinate al verde, trenette al pesto con patate e fagiolini, coniglio brasato al vino Vermentino, canestrelli con pinoli e miele e salsa al chinotto. L’Agenzia ‘in Liguria’ mettera’ a disposizione un video promozionale trasmesso sulle TV nelle 1.130 cabine della nave il giorno prima e la sera stessa della cena a tema, e un video di 60′ sulla vocazione turistica della Liguria, che sara’ proiettato in teatro. Nella serata si svolgeranno sulla nave dimostrazioni a cura del personale di bordo su come si prepara il pesto usando mortaio e pestello e gli ospiti saranno omaggiati in cabina di un opuscolo con ricette di piatti liguri e con informazioni regionali sul territorio, sempre a cura dell’Agenzia ‘in Liguria’. Per questa iniziativa Costa Crociere e la Regione Liguria hanno scelto Costa Luminosa, la nave piu’ esclusiva e innovativa della flotta, con una stazza di 92.600 tonnellate, che puo’ accogliere fino a 2.826 ospiti. Nel corso delle 3 crociere la maggior parte degli ospiti presenti a bordo saranno tedeschi e francesi, due delle nazionalita’ principali tra i turisti esteri in vacanza in Liguria. La promozione a bordo di Costa Luminosa rafforza ulteriormente la collaborazione tra la Regione Liguria e la Compagnia. Nel 2007 un’iniziativa analoga aveva portato circa 110.000 ospiti delle navi Costa, provenienti da oltre 60 paesi differenti, a conoscere le bellezze della Liguria. La partnership tra Costa Crociere e l’Assessorato al Turismo conferma il forte radicamento dell’azienda sul territorio: a Genova ha sede l’azienda, a Savona gestisce direttamente uno dei principali terminal crociere, mentre negli stabilimenti Fincantieri di Sestri Ponente ha costruito molte delle sue nuove navi. Grazie a questa importante presenza, Costa Crociere genera un indotto sul territorio ligure che, solo nel 2008, ha raggiunto quasi i 400 milioni di euro, tra indotto diretto e investimenti legati alla costruzione di nuove navi. (AGI)

Cli/Ge/Ing

FOOD: 4,5 MLN ITALIANI METTONO CIBO AL CENTRO INTERESSI

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 29 set. - I foodies in Italia sono il 9,8% della popolazione (compresa tra i 15 e 74 anni), circa 4,5 milioni di persone. Tutt’altro che un’elite’ rarefatta, sono il segno tangibile di una rivoluzione democratica in corso - solo due anni fa erano l’8,6% e crescono al ritmo di 250.000 persone l’anno - che sta toccando l’Italia e che e’ partita dall’America degli anni Ottanta. Il primo risultato della ricerca Negroni/GPF, realizzata per indagare il popolo degli appassionati del cibo e del buon bere nel nostro Paese, ha gia’ di per se’ il senso di una scoperta tutt’altro che scontata. Gia’ s’intuiva che oramai la curiosita’ nei confronti del food & drink avesse valicato, nel nostro Pese, i confini di un rarefatto mondo di esperti e gourmand, ma questi numeri spingono a capire meglio cosa sta succedendo in Italia intorno a uno dei nostri vanti nazionali. Prima di procedere alla somministrazione di un questionario specifico a un target significativo di 1500 italiani che rientrano nelle caratteristiche del profilo foodies, GPF e’ andata a tracciare, appunto, questo profilo attingendo al proprio Food monitor che indaga da anni il rapporto esistente tra i nostri connazionali e il cibo. Con una predominanza maschile (65,% contro il 34,5% delle donne), concentrati in una classe di eta’ compresa tra i 25 e 54 anni, hanno un reddito medio-alto e titolo di studi superiore. Se la meta’ circa (53%) sono rappresentati da coppie con figli, la concentrazione e’ sopra la media tra i single e nelle coppie senza figli, con una concentrazione nel nordovest del Paese e una bassa penetrazione nel centro Italia. Secondo la mappa 3SC elaborata da GPF, si collocano nel quadrante dell’interesse per il sociale, assumendo un profilo d’impegno, d’amore per il nuovo, per l’arte e la letteratura. Fortemente interessati - molto di piu’ di quanto gia’ non accada per i non foodies - alle cene fuori casa, alla qualita’ nel cibo e del vino, al turismo enogastronomico, alle trattorie e all’aperitivo/happy hour, al mangiare etnico e alla polisensorialita’ del cibo. Danno importanza all’impressione che ricevono guardando, toccando e sentendo il profumo del cibo. Sono attenti alla qualita’ e non si abbandonano agli eccessi. Non sono ipocondriaci e ansiosi, sempre a dieta. E non stanno sempre a contare le calorie contenute in cio’ che mangiano. Sono per il pasto completo e fanno piu’ dei non foodies la prima colazione, attenti alla forma fisica, curiosi, sperimentalisti. Adorano internet, leggono libri, riviste di cucina e guardano i programmi dedicati al cibo in tv. Meno conservatori e tradizionalisti a tavola, considerano il mangiare “uno dei piaceri piu’ importanti della vita”. (AGI)

Red/Ett

FOOD: 4,5 MLN ITALIANI METTONO CIBO AL CENTRO INTERESSI

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 29 set. - I foodies in Italia sono il 9,8% della popolazione (compresa tra i 15 e 74 anni), circa 4,5 milioni di persone. Tutt’altro che un’elite’ rarefatta, sono il segno tangibile di una rivoluzione democratica in corso - solo due anni fa erano l’8,6% e crescono al ritmo di 250.000 persone l’anno - che sta toccando l’Italia e che e’ partita dall’America degli anni Ottanta. Il primo risultato della ricerca Negroni/GPF, realizzata per indagare il popolo degli appassionati del cibo e del buon bere nel nostro Paese, ha gia’ di per se’ il senso di una scoperta tutt’altro che scontata. Gia’ s’intuiva che oramai la curiosita’ nei confronti del food & drink avesse valicato, nel nostro Pese, i confini di un rarefatto mondo di esperti e gourmand, ma questi numeri spingono a capire meglio cosa sta succedendo in Italia intorno a uno dei nostri vanti nazionali. Prima di procedere alla somministrazione di un questionario specifico a un target significativo di 1500 italiani che rientrano nelle caratteristiche del profilo foodies, GPF e’ andata a tracciare, appunto, questo profilo attingendo al proprio Food monitor che indaga da anni il rapporto esistente tra i nostri connazionali e il cibo. Con una predominanza maschile (65,% contro il 34,5% delle donne), concentrati in una classe di eta’ compresa tra i 25 e 54 anni, hanno un reddito medio-alto e titolo di studi superiore. Se la meta’ circa (53%) sono rappresentati da coppie con figli, la concentrazione e’ sopra la media tra i single e nelle coppie senza figli, con una concentrazione nel nordovest del Paese e una bassa penetrazione nel centro Italia. Secondo la mappa 3SC elaborata da GPF, si collocano nel quadrante dell’interesse per il sociale, assumendo un profilo d’impegno, d’amore per il nuovo, per l’arte e la letteratura. Fortemente interessati - molto di piu’ di quanto gia’ non accada per i non foodies - alle cene fuori casa, alla qualita’ nel cibo e del vino, al turismo enogastronomico, alle trattorie e all’aperitivo/happy hour, al mangiare etnico e alla polisensorialita’ del cibo. Danno importanza all’impressione che ricevono guardando, toccando e sentendo il profumo del cibo. Sono attenti alla qualita’ e non si abbandonano agli eccessi. Non sono ipocondriaci e ansiosi, sempre a dieta. E non stanno sempre a contare le calorie contenute in cio’ che mangiano. Sono per il pasto completo e fanno piu’ dei non foodies la prima colazione, attenti alla forma fisica, curiosi, sperimentalisti. Adorano internet, leggono libri, riviste di cucina e guardano i programmi dedicati al cibo in tv. Meno conservatori e tradizionalisti a tavola, considerano il mangiare “uno dei piaceri piu’ importanti della vita”. (AGI)

Red/Ett

FOOD: 4,5 MLN ITALIANI METTONO CIBO AL CENTRO INTERESSI

Tuesday, September 29th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 29 set. - I foodies in Italia sono il 9,8% della popolazione (compresa tra i 15 e 74 anni), circa 4,5 milioni di persone. Tutt’altro che un’elite’ rarefatta, sono il segno tangibile di una rivoluzione democratica in corso - solo due anni fa erano l’8,6% e crescono al ritmo di 250.000 persone l’anno - che sta toccando l’Italia e che e’ partita dall’America degli anni Ottanta. Il primo risultato della ricerca Negroni/GPF, realizzata per indagare il popolo degli appassionati del cibo e del buon bere nel nostro Paese, ha gia’ di per se’ il senso di una scoperta tutt’altro che scontata. Gia’ s’intuiva che oramai la curiosita’ nei confronti del food & drink avesse valicato, nel nostro Pese, i confini di un rarefatto mondo di esperti e gourmand, ma questi numeri spingono a capire meglio cosa sta succedendo in Italia intorno a uno dei nostri vanti nazionali. Prima di procedere alla somministrazione di un questionario specifico a un target significativo di 1500 italiani che rientrano nelle caratteristiche del profilo foodies, GPF e’ andata a tracciare, appunto, questo profilo attingendo al proprio Food monitor che indaga da anni il rapporto esistente tra i nostri connazionali e il cibo. Con una predominanza maschile (65,% contro il 34,5% delle donne), concentrati in una classe di eta’ compresa tra i 25 e 54 anni, hanno un reddito medio-alto e titolo di studi superiore. Se la meta’ circa (53%) sono rappresentati da coppie con figli, la concentrazione e’ sopra la media tra i single e nelle coppie senza figli, con una concentrazione nel nordovest del Paese e una bassa penetrazione nel centro Italia. Secondo la mappa 3SC elaborata da GPF, si collocano nel quadrante dell’interesse per il sociale, assumendo un profilo d’impegno, d’amore per il nuovo, per l’arte e la letteratura. Fortemente interessati - molto di piu’ di quanto gia’ non accada per i non foodies - alle cene fuori casa, alla qualita’ nel cibo e del vino, al turismo enogastronomico, alle trattorie e all’aperitivo/happy hour, al mangiare etnico e alla polisensorialita’ del cibo. Danno importanza all’impressione che ricevono guardando, toccando e sentendo il profumo del cibo. Sono attenti alla qualita’ e non si abbandonano agli eccessi. Non sono ipocondriaci e ansiosi, sempre a dieta. E non stanno sempre a contare le calorie contenute in cio’ che mangiano. Sono per il pasto completo e fanno piu’ dei non foodies la prima colazione, attenti alla forma fisica, curiosi, sperimentalisti. Adorano internet, leggono libri, riviste di cucina e guardano i programmi dedicati al cibo in tv. Meno conservatori e tradizionalisti a tavola, considerano il mangiare “uno dei piaceri piu’ importanti della vita”. (AGI)

Red/Ett

TURISMO: BRAMBILLA, SETTORE TIENE, ESTATE MENO NERA DI ATTESE

Monday, September 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 set. - Secondo Brambilla, un numero maggiore di italiani ha scelto quest’anno di passare le vacanze nella penisola, ha ridotto la durata dei soggiorni, ha diminuito il budget, ha utilizzato maggiormente gli alloggi privati e ha optato di piu’ per luglio (+37%) e settembre (+14,2%). Gli alberghi da parte loro hanno ridotto i prezzi in media del 7,2%, intercettando cosi’ parte della clientela internazionale. Se anche l’Organizzazione Mondiale del Turismo prevede un calo mondiale dei flussi internazionali compreso tra -4 e -6%, l’Italia dovrebbe attestarsi a -2,8%. Stando all’indagine Enit presso i tour operator esteri, nel mese di agosto vi sarebbe stata una ripresa delle partenze del turismo organizzato verso l’Italia, in particolare dalla Germania, dall’Austria e dal Belgio. “L’attrattiva del nostro paese rimane costante” e l’attivazione rapida delle “misure anticrisi” insieme alle “strategie di prevenzione” realizzate dagli imprenditori- ha detto Brambilla - permettono all’Italia di fare meglio di altri. “A ferragosto le presenze sono risalite al livello dello stesso periodo 2008 - ha fatto notare il ministro - e questo puo’ essere interpretato come un segnale pur timido di inversione del ciclo economico che tutti ci auguriamo possa concretizzarsi al piu’ presto”. “Le prenotazioni fino a Natale - ha aggiunto il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello - ci danno segnali di un lento recupero, trainato dalle imprese ricettive del nord ovest che ha gia’ un quarto delle camere prenotate per dicembre”.

Nel primo trimestre, l’occupazione delle camere nelle strutture ricettive e’ stato del 37%, segnando un “confortante pareggio con il 2008″; dopo un difficile trimestre primaverile, (con un calo dell’occupazione delle camere dell’1,4% ad aprile, dell’1,2% a maggio e del 2,7% a giugno), a luglio si e’ quasi tornati alla parita’ (-0,4% rispetto a luglio 2008) con un tasso di occupazione del 62,7% e in agosto si e’ avuto un aumento dell’1,7%, con un tasso del 73,1%. In flessione invece il comparto complementare, che ha perso il 7,2% a luglio e il 4% ad agosto. Nella settimana di ferragosto, la presenza degli italiani e’ risultata pressoche’ invariata mentre quella degli stranieri e’ salita del 2%.

Tra gennaio e giugno, i viaggiatori stranieri in Italia sono diminuiti del 2,8%, i pernottamenti sono diminuiti dell’8,4% e la spesa del 10%. (AGI)

Ing

TURISMO: BRAMBILLA, SETTORE TIENE, ESTATE MENO NERA DI ATTESE

Monday, September 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 set. - Secondo Brambilla, un numero maggiore di italiani ha scelto quest’anno di passare le vacanze nella penisola, ha ridotto la durata dei soggiorni, ha diminuito il budget, ha utilizzato maggiormente gli alloggi privati e ha optato di piu’ per luglio (+37%) e settembre (+14,2%). Gli alberghi da parte loro hanno ridotto i prezzi in media del 7,2%, intercettando cosi’ parte della clientela internazionale. Se anche l’Organizzazione Mondiale del Turismo prevede un calo mondiale dei flussi internazionali compreso tra -4 e -6%, l’Italia dovrebbe attestarsi a -2,8%. Stando all’indagine Enit presso i tour operator esteri, nel mese di agosto vi sarebbe stata una ripresa delle partenze del turismo organizzato verso l’Italia, in particolare dalla Germania, dall’Austria e dal Belgio. “L’attrattiva del nostro paese rimane costante” e l’attivazione rapida delle “misure anticrisi” insieme alle “strategie di prevenzione” realizzate dagli imprenditori- ha detto Brambilla - permettono all’Italia di fare meglio di altri. “A ferragosto le presenze sono risalite al livello dello stesso periodo 2008 - ha fatto notare il ministro - e questo puo’ essere interpretato come un segnale pur timido di inversione del ciclo economico che tutti ci auguriamo possa concretizzarsi al piu’ presto”. “Le prenotazioni fino a Natale - ha aggiunto il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello - ci danno segnali di un lento recupero, trainato dalle imprese ricettive del nord ovest che ha gia’ un quarto delle camere prenotate per dicembre”.

Nel primo trimestre, l’occupazione delle camere nelle strutture ricettive e’ stato del 37%, segnando un “confortante pareggio con il 2008″; dopo un difficile trimestre primaverile, (con un calo dell’occupazione delle camere dell’1,4% ad aprile, dell’1,2% a maggio e del 2,7% a giugno), a luglio si e’ quasi tornati alla parita’ (-0,4% rispetto a luglio 2008) con un tasso di occupazione del 62,7% e in agosto si e’ avuto un aumento dell’1,7%, con un tasso del 73,1%. In flessione invece il comparto complementare, che ha perso il 7,2% a luglio e il 4% ad agosto. Nella settimana di ferragosto, la presenza degli italiani e’ risultata pressoche’ invariata mentre quella degli stranieri e’ salita del 2%.

Tra gennaio e giugno, i viaggiatori stranieri in Italia sono diminuiti del 2,8%, i pernottamenti sono diminuiti dell’8,4% e la spesa del 10%. (AGI)

Ing

TURISMO: BRAMBILLA, SETTORE TIENE, ESTATE MENO NERA DI ATTESE

Monday, September 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 set. - Secondo Brambilla, un numero maggiore di italiani ha scelto quest’anno di passare le vacanze nella penisola, ha ridotto la durata dei soggiorni, ha diminuito il budget, ha utilizzato maggiormente gli alloggi privati e ha optato di piu’ per luglio (+37%) e settembre (+14,2%). Gli alberghi da parte loro hanno ridotto i prezzi in media del 7,2%, intercettando cosi’ parte della clientela internazionale. Se anche l’Organizzazione Mondiale del Turismo prevede un calo mondiale dei flussi internazionali compreso tra -4 e -6%, l’Italia dovrebbe attestarsi a -2,8%. Stando all’indagine Enit presso i tour operator esteri, nel mese di agosto vi sarebbe stata una ripresa delle partenze del turismo organizzato verso l’Italia, in particolare dalla Germania, dall’Austria e dal Belgio. “L’attrattiva del nostro paese rimane costante” e l’attivazione rapida delle “misure anticrisi” insieme alle “strategie di prevenzione” realizzate dagli imprenditori- ha detto Brambilla - permettono all’Italia di fare meglio di altri. “A ferragosto le presenze sono risalite al livello dello stesso periodo 2008 - ha fatto notare il ministro - e questo puo’ essere interpretato come un segnale pur timido di inversione del ciclo economico che tutti ci auguriamo possa concretizzarsi al piu’ presto”. “Le prenotazioni fino a Natale - ha aggiunto il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello - ci danno segnali di un lento recupero, trainato dalle imprese ricettive del nord ovest che ha gia’ un quarto delle camere prenotate per dicembre”.

Nel primo trimestre, l’occupazione delle camere nelle strutture ricettive e’ stato del 37%, segnando un “confortante pareggio con il 2008″; dopo un difficile trimestre primaverile, (con un calo dell’occupazione delle camere dell’1,4% ad aprile, dell’1,2% a maggio e del 2,7% a giugno), a luglio si e’ quasi tornati alla parita’ (-0,4% rispetto a luglio 2008) con un tasso di occupazione del 62,7% e in agosto si e’ avuto un aumento dell’1,7%, con un tasso del 73,1%. In flessione invece il comparto complementare, che ha perso il 7,2% a luglio e il 4% ad agosto. Nella settimana di ferragosto, la presenza degli italiani e’ risultata pressoche’ invariata mentre quella degli stranieri e’ salita del 2%.

Tra gennaio e giugno, i viaggiatori stranieri in Italia sono diminuiti del 2,8%, i pernottamenti sono diminuiti dell’8,4% e la spesa del 10%. (AGI)

Ing

CENTRALI APERTE: TRADIZIONALE INIZIATIVA ALLA FEDERICO II

Saturday, September 26th, 2009

(AGI) - Brindisi 26 set.-In tanti alla centrale termoelettrica Enel “Federico II” di Brindisi. Visitatori di tutte le eta’ hanno raccolto l’invito all’appuntamento che si rinnova ogni anno. “La Federico II - ha dichiarato Antonino Ascione, responsabile Enel della Produzione di Brindisi - ha ospitato cittadini, ragazzi delle scuole, docenti e chiunque abbia avuto voglia di visitarla. “Centrale Aperta” rafforza cosi’ il rapporto tra l’importante realta’ produttiva Enel, la popolazione e il territorio. Tutti i visitatori hanno potuto toccare con mano l’impegno dell’azienda a produrre energia rispettando l’ambiente. Infatti, piu’ della meta’ dell’area produttiva e’ dedicata ai gruppi di ambientalizzazione”. Nella mattinata, ininterrottamente, le scolaresche e i numerosi visitatori hanno potuto effettuare visite guidate agli impianti. Giovani e meno giovani sono stati coinvolti in gare sportive. Particolarmente apprezzate le proposte d’arte e cultura. Le associazioni ANT, AVIS e Oltre l’Orizzonte di Brindisi hanno avuto la possibilita’ di mostrare le loro iniziative sul versante solidarieta’. Sul piazzale della Centrale i ragazzi si sono sfidati nell’arrampicata su parete attrezzata, nei tiri liberi a canestro, nei calci di rigore e nel tiro con l’arco, sempre accompagnati da istruttori federali e coinvolti dal gruppo di animazione “I SottoSopra”.(AGI)

Cli (Segue)

TURISMO: PRESENTATA A CROTONE LA BORSA DELLA KROTONIATIDE

Friday, September 25th, 2009

(AGI) - Crotone, 25 set. - “Con la Btk 2009 vogliamo fare toccare con mano, ai tour operator che vi parteciperanno, il nostro territorio. Solo cosi’ potranno avere contezza di cosa il crotonese puo’ offrire in termini di strutture ricettive, siti culturali, bellezze archeologiche, prodotti dell’eccellenza enogastronomia”. Queste le parole adoperate da Gianluca Bruno, vice Presidente della Provincia con delega al Turismo, in occasione della conferenza stampa di presentazione della Borsa Turistica della Krotoniatide, tenutasi questa mattina nel Castello Carlo V. “Con il Comune di Crotone -ha aggiunto Bruno- stiamo operando sinergicamente senza guardare alle colorazioni politiche di appartenenza. Insieme parteciperemo alle principali Fiere del Turismo in Italia ed all’estero. Della Btk -ha concluso il vice Presidente della Provincia- ho avuto modo di parlare personalmente ieri a Roma con il Direttore Generale del Ministero del Turismo”. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato l’assessore all’Identita’ di Crotone, Silvano Cavarretta, il consigliere comunale delegato al Turismo Francesco Pesce, il consigliere comunale Salvatore Foti, Luigi Falzetta della Camera di Commercio e Mariarosa Prandelli della societa’ Turismo Scpa. (AGI)

Ros (Segue)

AMBIENTE: PODESTA’, IMPIANTI FOTOVOLTAICI NELLE SCUOLE MILANO

Friday, September 25th, 2009

(AGI) - Milano, 25 Set. - “Le Amministrazioni locali devono varare al piu’ presto, in materia di tutela ambientale, provvedimenti stabili e percepibili dai cittadini da divenire quasi il riflesso dei comportamenti virtuosi da adottare”. Queste le parole del presidente della Provincia di Milano, Guido Podesta’, intervenuto questa mattina all’inaugurazione del Festival internazionale dell’ambiente. “La Provincia di Milano - ha dichiarato Podesta’ - ha dotato gli edifici scolastici di sua competenza di impianti fotovoltaici. Proprio in occasione di questa seconda edizione del Festival internazionale dell’ambiente, sara’ possibile effettuare visite guidate all’impianto fotovoltaico allestito presso il liceo scientifico ‘Russell’ di Milano”. (AGI)

Red/Car

RESTAURO: BOOM IN LOMBARDIA, CRESCITA DEL 18% IN 5 ANNI

Friday, September 25th, 2009

(AGI) - Milano, 25 Set. - Boom del restauro in Lombardia. Secondo un’indagine della Camera di commercio di Milano, negli ultimi cinque anni le imprese del settore sarebbero cresciute del 18,6%, raggiungendo quota 625 contro le 610 del Lazio. Quarto posto in classifica per Milano, con le sue 152 imprese, superata da citta’ d’arte come Roma e Firenze e ormai vicina alla quota 169 di Torino. Bene anche Brescia (94), Bergamo (97) e Varese (63). Crescita record del 50% per Lecco, Lodi e Pavia, inseguite da Mantova (+42,9%).

I dati sono stati resi noti in occasione della manifestazione ‘Milano nei cantieri dell’arte’, che ha preso il via oggi e propone, fino a lunedi’, visite guidate gratuite e workshop di riflessione sui quasi cento interventi di restauro delle “fabbriche” del ‘400 e ‘500 a Milano e sul lavoro pratico per la conservazione del patrimonio artistico. (AGI)

Red/Car