Archivio per il December, 2009

NIENTE VOLO CHARTER, 200 NAPOLETANI SENZA VACANZA DI CAPODANNO

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Napoli, 30 dic. - Niente vacanza di Capodanno per circa 200 napoletani, che vedono sfumare anche i 700 euro versati tramite agenzia a un piccolo tour operator romano che avrebbe dovuto assicurare volo e quattro notti in albergo a Praga (dove possiede un hotel) o a Parigi. Lo slot per il volo charter Napoli-Praga-Parigi, decollo previsto intorno alle 14 dallo scalo partenopeo di Capodichino, non e’ mai stato chiesto alla societa’ che gestisce l’aeroporto e il contratto di nolo per l’areo potrebbe non essere stato perfezionato. Di fatto, un aereo per quel volo charter non e’ mai arrivato a Napoli. Ai vacanzieri mancati non e’ restato che sporgere denuncia alla polizia presente nello scalo e tornare a casa, in attesa o di una eventuale disponibilita’ del tour operator a rimborsare il viaggio o di una causa da intentare sia a questi che alle agenzie napoletane che hanno venduto il pacchetto per le due capitali europee. “Non c’e’ una ricetta per evitare inconvenienti o truffe in questo campo - spiega Ettore Cucari, presidente di Fiavet Campania - a volte, e lo abbiamo visto con Eurotravel, non basta nemmeno affidarsi ad agenzie conosciute e a grandi tour operator. Ma certo il ‘fai da te’ con Internet o i piccoli tour operator hanno margini di rischio maggiori”. (AGI) Lil

CAPODANNO: CODICI, 9% ITALIANI SI GIOCA LA TREDICESIMA

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - Purtroppo la crisi quest’anno si e’ fatta sentire per il 73 per cento dei soggetti intervistati che trascorrera’ le vacanze a casa. Mentre il 27 per cento degli intervistati spendera’ la tredicesima in un viaggio, acquistando un last minute anche all’ultimo momento. Ad avere la meglio anche quest’anno saranno le grandi capitali europee, in pole position Parigi seguita da Londra. Ma non manca chi scegliera’ di trascorrere il capodanno in un luogo esotico. A confermarlo sono anche i dati documentati dal CODICI emersi da l’indagine fatta alle 12 mila agenzie di viaggio da Assotravel. Gli italiani in viaggio saranno 10 milioni, con una flessione del 5% rispetto allo stesso periodo del 2008. Le mete prescelte si dividono tra citta’ d’arte, capitali europee e le mete a medio e lungo raggio. In quest’ultimo caso, i maggiori consensi sono per l’ Egitto, Kenya, Maldive, Mauritius, Santo Domingo e Zanzibar. In occasione, l’Osservatorio CODICI ha monitorato i costi, proposti da tour operatori specializzati, di una vacanza al caldo a Capodanno. A Sharm El Sheik , trascorrere una settimana in villaggio tra piscina e mare costa dai 1390 ai 1500 euro a persona. Si consideri che la stessa vacanza puo’ variare dai 400 euro in bassa stagione ai 1000 euro ad agosto. Per chi ama l’avventura Kenya e Zanzibar sono le mete ideali: qui si arriva a spendere rispettivamente dai euro 2800 ai 3100 euro a persona. E se non ci si vuol far mancare l’irrepetibile notte nel safari, occorre aggiungere al budget circa 300 euro in piu’. Voliamo verso l’Oceano Indiano: Mauritus e Maldive sono le mete piu’ gettonate. Si spende dai 3380 euro a persona per una settimana alle Mauritius: si tratta di un prezzo modico se si considera che si arriva a spendere circa 5000 euro a persona in questo periodo nelle location tipiche del posto e con un trattamento di mezza pensione. Negli splendidi atolli delle Maldive i prezzi spiccano in alto: circa 3800 euro a persona. Anche qui come per le Mauritius i costi possono variare, approssimandosi per eccesso. Quest’anno in voga e’ la Repubblica Domenicana, uno dei luoghi per eccellenza delle coste caraibiche. La spesa diventa piu’ accessibile, infatti si parla di circa 2600 euro a persona. I costi di viaggio a medio e lungo raggio rappresentano un lusso che non tutti possono permettersi. Dalle interviste fatte dal CODICI, il 18 per cento di coloro che si concedera’ un viaggio e’ ricorso ad un prestito personale che estinguera’ nel corso del 2010. Mentre il restante 9 per cento si giochera’ cosi’ la sua tredicesima. (AGI) Bru

CAPODANNO:CODICI, IL 9 PER CENTO SI GIOCA LA TREDICESIMA

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - Purtroppo la crisi quest’anno si e’ fatta sentire per il 73 per cento dei soggetti intervistati che trascorrera’ le vacanze a casa. Mentre il 27 per cento degli intervistati spendera’ la tredicesima in un viaggio, acquistando un last minute anche all’ultimo momento. Ad avere la meglio anche quest’anno saranno le grandi capitali europee, in pole position Parigi seguita da Londra. Ma non manca chi scegliera’ di trascorrere il capodanno in un luogo esotico. A confermarlo sono anche i dati documentati dal CODICI emersi da l’indagine fatta alle 12 mila agenzie di viaggio da Assotravel. Gli italiani in viaggio saranno 10 milioni, con una flessione del 5% rispetto allo stesso periodo del 2008. Le mete prescelte si dividono tra citta’ d’arte, capitali europee e le mete a medio e lungo raggio. In quest’ultimo caso, i maggiori consensi sono per l’ Egitto, Kenya, Maldive, Mauritius, Santo Domingo e Zanzibar.

In occasione, l’Osservatorio CODICI ha monitorato i costi, proposti da tour operatori specializzati, di una vacanza al caldo a Capodanno.

A Sharm El Sheik , trascorrere una settimana in villaggio tra piscina e mare costa dai 1390 ? ai 1500 ? a persona. Si consideri che la stessa vacanza puo’ variare dai 400 ? in bassa stagione ai 1000 ? ad agosto.

Per chi ama l’avventura Kenya e Zanzibar sono le mete ideali: qui si arriva a spendere rispettivamente dai ? 2800 ai 3100 ? a persona. E se non ci si vuol far mancare l’irrepetibile notte nel safari, occorre aggiungere al budget circa 300 ? in piu’.

Voliamo verso l’Oceano Indiano: Mauritus e Maldive sono le mete piu’ gettonate. Si spende dai 3380 ? a persona per una settimana alle Mauritius: si tratta di un prezzo modico se si considera che si arriva a spendere circa 5000 ? a persona in questo periodo nelle location tipiche del posto e con un trattamento di mezza pensione.

Negli splendidi atolli delle Maldive i prezzi spiccano in alto: circa 3800 ? a persona. Anche qui come per le Mauritius i costi possono variare, approssimandosi per eccesso.

Quest’anno in voga e’ la Repubblica Domenicana, uno dei luoghi per eccellenza delle coste caraibiche. La spesa diventa piu’ accessibile, infatti si parla di circa 2600 ? a persona.

I costi di viaggio a medio e lungo raggio rappresentano un lusso che non tutti possono permettersi. Dalle interviste fatte dal CODICI, il 18 per cento di coloro che si concedera’ un viaggio e’ ricorso ad un prestito personale che estinguera’ nel corso del 2010. Mentre il restante 9 per cento si giochera’ cosi’ la sua tredicesima. (AGI)

Bru

CAPODANNO:SPUMANTE, ACQUISTI LAST MINUTE IN CRESCITA

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 29 dic. - “Che non manchi una bottiglia di bollicine nazionali” si sentono dire gli enotecari e chi realizza i cesti come regali. Il calo di valore unitario e’ contingente alla situazione di crisi dei consumi: un orientamento ad andare incontro alle reali disponibilita’ del consumatore per favorire un consumo dedicato ai momenti di festa. Un consumatore molto piu’ attento di anni fa, un indagine di Ismea ha dimostrato che ci vogliono da 2 a 5 minuti per scegliere una bottiglia al Supermercato: meno al prezzo,piu’ attenzione alla identita’ e origine del prodotto. Si sceglie in base alle necessita’ personali e non per il costo e per il superato rapporto qualita’/prezzo che non risponde alle esigenze moderne e alla capacita’ di scelta. Difesa dell’origine e del made in Italy in ogni caso, del consumo misurato e nelle occasioni di massima sicurezza, attacco ai prodotti imitati e falsi come sta facendo il Ministero delle Politiche Agricole.

Negli ultimi giorni crescono nelle Coop e Iper con una media di 2,5 bottiglie gli acquisti per volta, piu’ al nord est e centro Italia che al sud e nelle isole. Piu’ richieste le tipologie”dolci e aromatico” che rappresentano 6 bottiglie ogni 10 acquistate; solo 1 bottiglia ogni 22 e’ estera. Un andamento che presuppone la vendita di circa 58 milioni di bottiglie per le insegne DO, pari a circa il 65% del totale. Ottimo l’andamento nei punti di confezionamento pacchi regalo: meno cesti, meno costosi e meno ricchi , ma sempre con almeno 1 bottiglia di spumante. Una impennata anche per i doni ai dipendenti: meno cene aziendali, ma piu’ bottiglie di spumanti e vini. Anche se la confezione piu’ gettonata resta la mono o due bottiglie miste: una brut e una dolce. Media della spesa fra 15 e 28 euro per la confezione di bollicine. Resta un cult l’aperitivo con le bollicine: fra i cenoni fuori casa nessuno rinuncia alle bollicine come aperitivo e con il dolce, dal Prosecco Conegliano Valdobbiadene all’Asti. Per cena il Franciacorta e il Trento doc sono i piu’ richiesti. In ogni caso vince il prodotto di casa, ovvero quello di territorio: ogni provincia italiana ha il suo spumante e in zona va a ruba.

“Il mercato mondiale - dice Giampietro Comolli, economista dei vini con bollicine e curatore dal 1990 dell’ Osservatorio Economico Mercati&Consumi - riconosce agli spumanti made in Italy un valore piu’ alto del passato e il prezzo piu’ equilibrato favorisce domanda e consumi. In Italia le bollicine si bevono in piu’ occasioni e rispondono a esigenze piu’ ampie per abitudini e costumi alimentari, meno alcolico, moderno, abbinabile con tutto e in ogni momento, crea allegria, e’ segno di convivialita’ e di frugalita’”. (AGI) Bru

CAPODANNO: SPUMANTE, ACQUISTI LAST MINUTE IN CRESCITA

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 29 dic. - “Che non manchi una bottiglia di bollicine nazionali” si sentono dire gli enotecari e chi realizza i cesti come regali. Il calo di valore unitario e’ contingente alla situazione di crisi dei consumi: un orientamento ad andare incontro alle reali disponibilita’ del consumatore per favorire un consumo dedicato ai momenti di festa. Un consumatore molto piu’ attento di anni fa, un indagine di Ismea ha dimostrato che ci vogliono da 2 a 5 minuti per scegliere una bottiglia al Supermercato: meno al prezzo,piu’ attenzione alla identita’ e origine del prodotto. Si sceglie in base alle necessita’ personali e non per il costo e per il superato rapporto qualita’/prezzo che non risponde alle esigenze moderne e alla capacita’ di scelta. Difesa dell’origine e del made in Italy in ogni caso, del consumo misurato e nelle occasioni di massima sicurezza, attacco ai prodotti imitati e falsi come sta facendo il Ministero delle Politiche Agricole. Negli ultimi giorni crescono nelle Coop e Iper con una media di 2,5 bottiglie gli acquisti per volta, piu’ al nord est e centro Italia che al sud e nelle isole. Piu’ richieste le tipologie”dolci e aromatico” che rappresentano 6 bottiglie ogni 10 acquistate; solo 1 bottiglia ogni 22 e’ estera. Un andamento che presuppone la vendita di circa 58 milioni di bottiglie per le insegne DO, pari a circa il 65% del totale. Ottimo l’andamento nei punti di confezionamento pacchi regalo: meno cesti, meno costosi e meno ricchi , ma sempre con almeno 1 bottiglia di spumante. Una impennata anche per i doni ai dipendenti: meno cene aziendali, ma piu’ bottiglie di spumanti e vini. Anche se la confezione piu’ gettonata resta la mono o due bottiglie miste: una brut e una dolce. Media della spesa fra 15 e 28 euro per la confezione di bollicine. Resta un cult l’aperitivo con le bollicine: fra i cenoni fuori casa nessuno rinuncia alle bollicine come aperitivo e con il dolce, dal Prosecco Conegliano Valdobbiadene all’Asti. Per cena il Franciacorta e il Trento doc sono i piu’ richiesti. In ogni caso vince il prodotto di casa, ovvero quello di territorio: ogni provincia italiana ha il suo spumante e in zona va a ruba. “Il mercato mondiale - dice Giampietro Comolli, economista dei vini con bollicine e curatore dal 1990 dell’ Osservatorio Economico Mercati&Consumi - riconosce agli spumanti made in Italy un valore piu’ alto del passato e il prezzo piu’ equilibrato favorisce domanda e consumi. In Italia le bollicine si bevono in piu’ occasioni e rispondono a esigenze piu’ ampie per abitudini e costumi alimentari, meno alcolico, moderno, abbinabile con tutto e in ogni momento, crea allegria, e’ segno di convivialita’ e di frugalita’”. (AGI) Bru

TURISMO: CUTRUFO, APPROVATA MEMORIA PER NUOVA ROMA PASS

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - E’ stata approvata dalla giunta comunale presieduta dal Sindaco Alemanno, su iniziativa del Vicesindaco Mauro Cutrufo e dell’Assessore alle Politiche Culturali Umberto Croppi, la memoria di giunta relativa alla “Roma Pass”, che, ridefinita nel costo al pubblico, diventa card unica integrata per l’accesso ai musei statali e comunali e per il trasporto pubblico cittadino per l’anno 2010, e inoltre si arricchisce di nuovi servizi.

“La Roma Pass - spiega Cutrufo - ha avuto un grandissimo successo ed ora e’ ancora piu’ pratica e funzionale per i turisti visto che permette di avere accesso ai musei e al trasporto pubblico con un unico supporto”. La Giunta Comunale in virtu’ dell’utilita’ e della riuscita di questo prodotto ha dato mandato agli uffici del Dipartimento Turismo e della Sovraintendenza Comunale, in accordo con Ze’tema Progetto Cultura, quale Societa’ in house del Comune di Roma e soggetto gestore del progetto, di compiere tutti gli atti necessari e conseguenti per la realizzazione della Roma Pass 2010, con un prezzo al pubblico pari ad ? 25, senza alcun onere aggiuntivo per l’Amministrazione Comunale, ampliando l’offerta dei servizi. Da’ mandato inoltre agli uffici sopracitati di favorire la definizione di un tavolo con il Ministero per i Beni e le attivita’ culturali -Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio per rinegoziare come previsto dall’art. 10 della Convenzione tra il Comune di Roma, il Mibac-Direzione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici del Lazio e Atac. Da’ infine mandato agli stessi uffici, in accordo con Ze’tema, di attivarsi per reperire soggetti interessati a inserire la propria pubblicita’ all’interno del kit informativo della Roma Pass.

Per l’anno 2010 si ritiene opportuno prevedere la produzione di 500 mila card, 100 mila unita’ in piu’ rispetto al 2009 visti i risultati positivi ottenuti. Proprio alla luce di tale successo, riscontrato sia in Italia che all’estero, attraverso l’acquisto online e gli accordi con i tour operator, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno, dopo una fase sperimentale, ampliare l’offerta di servizi turistico-culturali, con un servizio di assistenza sanitaria di primo intervento, mediante un call center multilingue gestito da medici e un servizio Roma Informa, di segnalazione e aggiornamento via mail sulle notizie utili sulla citta’ e gli eventi culturali.(AGI)

Bru

RYANAIR: BRUNO (PD), REGIONE INTERVENGA PER SALVARE COLLEGAMENTI

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Cagliari, 30 dic. - “La Regione si attivi subito con Enac e Ryanair per scongiurare la sospensione delle importantissime tratte nazionali servite dalla compagnia irlandese”. Lo chiede Mario Bruno, capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, con una interrogazione al presidente della Regione Ugo Cappellacci e all’assessore dei Trasporti Liliana Lorettu.

Nel ricordare come la Regione “abbia sostenuto negli anni scorsi con importanti contributi finanziari la promozione dei voli low cost” e che la compagnia leader del settore abbia “collocato in Sardegna, negli scali di Alghero e Cagliari, due delle dieci basi presenti sull’intero territorio nazionale”, l’esponente dell’opposizione sottolinea che la presenza di Ryanair negli scali di Cagliari e Alghero si e’ rivelata un “impareggiabile veicolo di sviluppo economico per l’intero territorio sardo”. Bruno afferma che “la controversia in atto tra la compagnia aerea e l’Ente nazionale per l’aviazione civile sui documenti di identificazione ammissibili per l’imbarco potrebbe portare alla chiusura temporanea delle rotte domestiche con conseguenti danni per l’economia dell’isola”.

Visto che recentemente la Regione ha istituito una “cabina di regia” con gli scali sardi “per coordinare l’integrazione dell’offerta dei servizi di trasporto aereo secondo i piu’ rigorosi standard di qualita’”, il capogruppo del Partito democratico chiede a Cappellacci e Lorettu se “la diversificazione delle rotte e dei vettori low cost sia tra gli obiettivi immediati e prioritari di questo nuovo organismo”. (AGI) Red/Cog

A 16 ANNI ALLA GUIDA DELL’AUTO DEL FRATELLO, DENUNCIATO A ROMA

Wednesday, December 30th, 2009

(AGI) - Roma, 30 dic. - Il fratello e’ in vacanza in montagna, e lui ne approfitta per prendere la sua Smart. Solo che non ha l’eta’ per guidare e, incappato in un controllo dei carabinieri, rimedia una denuncia. E’ accaduto nella tarda serata di ieri in via Topino, al quartiere Trieste, dove un ragazzo di 16 anni e’ stato sorpreso alla guida dell’auto da una pattuglia di militari della Stazione di viale Eritrea impegnati in un normale servizio di controllo alla circolazione stradale. Con il precoce Schumacher, un coetaneo, appena prelevato in piazza Verbano. Inutili i tentativi di giustificazione dei due: i carabinieri hanno messo fine alla loro notte brava, denunciato a piede libero il 16enne per guida senza patente e sottoposto a fermo amministrativo l’auto, affidata in custodia alla madre. (AGI) Bas

CAPODANNO:PER CENONE ITALIANI SPENDERANNO IN MEDIA 117 EURO

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 dic. - Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg cresce il numero di italiani che passeranno il veglione di Capodanno in vacanza in Italia o all?estero: saranno in 12 milioni e mezzo (10% rispetto al 7% del 2008). In casa o presso amici e parenti resterà il 79%. Per il cenone di San Silvestro il 43% di famiglie spenderà fino a 75 euro, il 31% fino a 125 euro, il 20% fino a 250 euro. La stima media sarà di una spesa attorno ai 117 euro (il 15% in più del 2008). Il 4% del campione dichiara che trascorrerà le ultime ore del 2009 al ristorante, il 3% in discoteca. Ma c?è anche un 3% che dichiara di non prevedere festeggiamenti a causa della mancanza di soldi (era il 4% nel 2008).

Per chi ha scelto la vacanza fuori le mura di casa (sono il 3% in più del 2008) )il soggiorno in Italia o all?estero sarà di sei giorni in media: un turista su cinque punterà su mete europee con in testa Spagna, Austria, Francia e Germania, mentre il grosso dei vacanzieri si muoverà per l?Italia. Privilegiando Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia e Veneto. La spesa media si attesterà attorno ai 683 euro a persona. Città d?arte e montagna la faranno da padrone.(AGI) Bru

MILANO: 17 MILA NUOVE IMPRESE NEI PRIMI 9 MESI 2009

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Milano, 28 dic - Si tratta di un numero che rappresenta il 5,8% del totale delle nuove iscrizioni in Italia e il 36,3% di quelle lombarde, anche se in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando erano state oltre 23 mila. Le neo imprese milanesi appartengono soprattutto al commercio (3.062, 17,9%); alle costruzioni (2.149, 12,6%); alle attivita’ professionali, scientifiche e tecniche (919, 5,4%) e ai servizi di accoglienza e ristorazione (767, 4,5% del totale iscritte). Le iscrizioni nel manifatturiero, infine, sono state quasi settecento. (AGI

Con oltre 288 mila imprese attive, Milano si conferma tra le prime posizioni in Italia (quota sul totale nazionale: 5,4 %; sul totale regionale: 34,9%) per imprenditorialita’. Seconda solo a Roma (325 mila imprese attive), precede Napoli (oltre 229 mila) e Torino (circa 207 mila). Commercio (24,4% del totale), costruzioni (14,1%) e attivita’ manifatturiere (11,6%) i settori prevalenti.

Rispetto al resto del Paese l’impresa ‘milanese’ e’ specializzata nei settori dei servizi alle imprese e attivita’ immobiliari (con un’attivita’ su 9 contro una percentuale inferiore a una su venti in Italia); nel manifatturiero; nei servizi di informazione e assicurazione; nel noleggio; nei servizi di supporto alle imprese e agenzie di viaggio. “Milano - ha dichiarato Carlo Sangalli presidente della Camera di commercio di Milano - conferma la sua tradizionale vocazione imprenditoriale anche per il 2009, in un anno difficile a causa della crisi. E’ ancora piu’ importante in questa fase sostenere le imprese con strumenti adeguati e innovativi nel loro sforzo di ripresa”. (AGI) Cli/Car

CAPODANNO: UNIONCAMERE, 10,5 MILIONI DI ITALIANI IN VIAGGIO

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 dic. - Dieci milioni e mezzo di italiani (4,7 milioni in piu’ dello scorso anno) sono gia’ in vacanza o si accingono a partire per festeggiare il nuovo anno. Secondo l’Osservatorio nazionale del turismo di Unioncamere-Isnart, Natale e Capodanno saranno salutati in una localita’ turistica del Belpaese da 8,6 milioni di nostri connazionali (l’81,4% di quelli che hanno programmato una vacanza per le prossime feste, in crescita rispetto ai 4,3 milioni del 2008).

“L’aumento degli italiani intenzionati a concedersi un periodo di vacanza in queste festivita’ - sottolinea il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello - indica che c’e’ una moderata ripresa di fiducia da parte delle famiglie. E’ un buon segnale per il turismo, settore fondamentale per la nostra economia”.

Solo 1,4 milioni sono gli italiani che partiranno invece per l’estero (13,2% delle vacanze programmate), comunque in crescita rispetto agli 1,3 milioni dello scorso anno. La montagna, tempo e neve permettendo, sbaraglia tutte le altre destinazioni: almeno 4 milioni di italiani (38,6%) l’hanno infatti scelta come localita’ preferita per queste ferie. Altri 3,3 milioni di connazionali raggiungeranno invece le citta’ d’arte (31,6% delle vacanze programmate in Italia). (AGI) red/Sim

CAPODANNO: COLDIRETTI, 145MILA SCELGONO L’AGRITURISMO (+20%)

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 dic. - Dalla quercia-suite a sei metri da terra alle gite coi cani da slitta: offerte originali per i circa 145mila italiani che trascorreranno Capodanno in agriturismo, con un aumento del 20 per cento rispetto allo scorso anno. E’ quanto stima la Coldiretti, sulla base delle indicazioni dell’associazione agrituristica ‘Terranostra’ che sottolinea l’aumento soprattutto dei giovani che scelgono la tranquillita’ delle campagne facendosi tentare dalle golosita’ gastronomiche tradizionali presenti sulle tavole imbandite degli agriturismi, senza farsi sconvolgere dalle chiassose feste in piazza e dalle lunghe serate delle discoteche.

“La riscoperta della natura, ma soprattutto della voglia di stare insieme per comunicare, che il silenzio della campagna a tavola certamente favorisce, sembrano essere dunque - sostiene la Coldiretti - apprezzati anche dalle giovani generazioni che spesso in piccoli gruppi di amici scelgono gli agriturismo, che hanno adeguato la propria offerta alle nuove esigenze”.

A differenza delle altre destinazioni l’alloggio in agriturismo, secondo Terranostra, viene solo raramente scelto ricorrendo alle agenzie di viaggio, mentre prevalgono nettamente la ricerca su siti internet, guide o pubblicazioni specializzate e il passaparola informatico, oltre che le precedenti esperienze personali.

A farla da padrona e’ la montagna anche per la copiosa caduta della neve: le prenotazioni sono molto positive per le aziende situate nei pressi degli impianti sciistici. Buone anche le presenze negli agriturismi vicini alle citta’ d’arte, ai centri di interesse storico e culturale e agli impianti termali. Nelle festivita’ di fine anno gli operatori del settore sono impegnati ad offrire agli attenti consumatori servizi e ristorazione di qualita’, pur mantenendo i prezzi sostanzialmente stabili. La maggior parte delle aziende li ha mantenuti invariati rispetto allo scorso anno. La capacita’ di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo e’ - sottolinea Terranostra - la qualita’ piu’ apprezzata dagli ospiti degli agriturismi ma aumenta nel contempo la domanda di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, e insieme a questo va crescendo anche in termini numerici l’abbinamento con il turismo d’arte. (AGI) red/Sim (Segue)

CAPODANNO: COLDIRETTI, 145MILA SCELGONO L’AGRITURISMO (+20%)

Monday, December 28th, 2009

(AGI) - Roma, 28 dic. - Dalla quercia-suite a sei metri da terra alle gite coi cani da slitta: offerte originali per i circa 145mila italiani che trascorreranno Capodanno in agriturismo, con un aumento del 20 per cento rispetto allo scorso anno. E’ quanto stima la Coldiretti, sulla base delle indicazioni dell’associazione agrituristica ‘Terranostra’ che sottolinea l’aumento soprattutto dei giovani che scelgono la tranquillita’ delle campagne facendosi tentare dalle golosita’ gastronomiche tradizionali presenti sulle tavole imbandite degli agriturismi, senza farsi sconvolgere dalle chiassose feste in piazza e dalle lunghe serate delle discoteche.

“La riscoperta della natura, ma soprattutto della voglia di stare insieme per comunicare, che il silenzio della campagna a tavola certamente favorisce, sembrano essere dunque - sostiene la Coldiretti - apprezzati anche dalle giovani generazioni che spesso in piccoli gruppi di amici scelgono gli agriturismo, che hanno adeguato la propria offerta alle nuove esigenze”.

A differenza delle altre destinazioni l’alloggio in agriturismo, secondo Terranostra, viene solo raramente scelto ricorrendo alle agenzie di viaggio, mentre prevalgono nettamente la ricerca su siti internet, guide o pubblicazioni specializzate e il passaparola informatico, oltre che le precedenti esperienze personali.

A farla da padrona e’ la montagna anche per la copiosa caduta della neve: le prenotazioni sono molto positive per le aziende situate nei pressi degli impianti sciistici. Buone anche le presenze negli agriturismi vicini alle citta’ d’arte, ai centri di interesse storico e culturale e agli impianti termali. Nelle festivita’ di fine anno gli operatori del settore sono impegnati ad offrire agli attenti consumatori servizi e ristorazione di qualita’, pur mantenendo i prezzi sostanzialmente stabili. La maggior parte delle aziende li ha mantenuti invariati rispetto allo scorso anno. La capacita’ di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo e’ - sottolinea Terranostra - la qualita’ piu’ apprezzata dagli ospiti degli agriturismi ma aumenta nel contempo la domanda di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, e insieme a questo va crescendo anche in termini numerici l’abbinamento con il turismo d’arte. (AGI)

red/Sim red/Sim (Segue)