COMUNE NOCERA TERINESE: INTERROGAZIONE DI OLIVERIO (PD) A MARONI
Thursday, January 21st, 2010(AGI) - Catanzaro, 21 gen. - Promuovere tutte le iniziative utili a ristabilire il rispetto della normativa vigente e la trasparenza nella gestione amministrativa dal Comune di Nocera Torinese, nel Catanzarese. E’ quanto chiede con una interrogazione, a risposta scritta, al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera. “Il comune di Nocera Terinese, antico centro della provincia di Catanzaro di circa 5.000 abitanti - afferma Oliverio - e’ una importante meta turistica che puo’ vantare antiche e ricche di tradizioni e una straordinaria bellezza del mare e delle sue spiagge. Il Comune e’ retto da una Giunta da quasi 7 anni che non dialoga con le forze dell’opposizione che da tempo chiedono, tra l’altro, un maggiore coinvolgimento dei cittadini alla vita amministrativa comunale, una gestione piu’ trasparente delle risorse finanziarie ed il pieno rispetto della normativa vigente (nemmeno le ordinanze della giustizia amministrativa vengono applicate); stenta a partire la salvaguardia ambientale della costa di Villaggio del Golfo, i cui lavori, per un importo di un milione e mezzo di euro sono a carico della regione Calabria e la cui gestione e’ passata al comune; tali lavori rischiano di impantanarsi a causa di contrasti tra impresa e direzione dei lavori e oggi sembrano non avere alcuno sbocco operativo, anzi appare fondata la preoccupazione di molti cittadini che vivono nel timore che i fondi possano essere destinati ad altre finalita’; la situazione ambientale ultimamente si e’ aggravata per il verificarsi di una ulteriore mareggiata che ha danneggiato sia le strutture del Villaggio che le stesse abitazioni fronte mare, causando l’ennesima protesta dei cittadini che sono proprietari delle abitazioni”. Secondo il parlamentare del Pd a Nocera Terinese “e’ urgente una forte azione per contrastare l’erosione della costa e per difendere gli abitati prossimi al mare, ottenendo anche il miglioramento del paesaggio e dell’ambiente della fascia costiera; i lavori del capannone ubicato a Fangiano (costati 1,5 milioni di euro) sono rimasti fermi, anche a causa dell’abbandono dell’impresa, e - secondo notizie di stampa - il comune e’ in procinto di rescindere il contratto”. Oliverio, poi, sottolinea che ci sono sul tappeto anche le problematiche relative al piano spaggia, all’approvazione del rendiconto del 2007, al mancato aggiornamento dell’inventaro, al disavanzo di gestione. (AGI) Ros/Com (Segue)
