GIOVANE CORSO UCCISO A ORISTANO: 3 CONDANNE CONFERMATE IN APPELLO
Thursday, September 30th, 2010(AGI) - Cagliari, 30 set. - Quello di Frederik Mondoloni fu un omicidio volontario aggravato da futili motivi. Lo ha ribadito pochi minuti fa la Corte d’assise d’appello di Cagliari che ha confermato le condanne per Giovanni Corodda, Marco Contini e Federico Meli, i primi due a 30 anni, 14 anni e un mese per l’ultimo. Gli amici e i parenti degli imputati, presenti al processo, hanno protestato dopo la lettura della sentenza da parte dei giudici della corte.
Il giovane corso fu’ ucciso durante una lite davanti a un pub a Oristano, il 31 gennaio 2009. Il suoi amici, in vacanza in Sardegna, si imbatterono in un gruppo di ragazzi dell’Oristanese. Secondo la ricostruzione accusatoria, uno di loro provoco’ uno dei ragazzi in vacanza: ad avere la peggio furono due corsi, Milley Morgan Thierry e Mondoloni. Quest’ultimo fu colpito con un pugno, secondo la versione confermata dai giudici di secondo grado, da Contini che gli provoco’ la frattura dello zigomo e lo svenimento. Aveva perso i sensi quando Corodda prese una transenna e gliela scaravento’ addosso provocandogli lo schiacciamento del fegato. In primo grado il giudice per l’udienza preliminare di Oristano aveva accolto la tesi dell’omicidio volontario aggravato da futili motivi. In secondo grado gli avvocati difensori Cristina Calia, Carla Serra e Carlo Figus hanno sostenuto l’assoluta mancanza di prove e in subordine la tesi dell’omicidio preterintenzionale, sostenendo che in realta’ il pestaggio fosse una rissa. Tesi rigettata dai giudici di secondo grado presieduti da Maria Grazia Corradini, che hanno accolto la richiesta del sostituto procuratore generale Alessandra Pelagatti. Davanti all’aula della Corte d’assise d’appello una folla numerosa di amici e parenti si e’ raccolta attorno ai familiari per contestare il verdetto. (AGI) Cli/Sol/Cog
