Archivio per il October, 2010

M.O.: MINISTRO ISRAELIANO AI TURISTI, BOICOTTATE LA TURCHIA

Sunday, October 31st, 2010

(AGI/AFP) - Gerusalemme, 31 ott. - Il ministro del Turismo israeliano ha invitato i suoi connazionali a non recarsi in vacanza in Turchia dopo che il Consiglio per la sicurezza nazionale di Ankara ha definito “una minaccia” le politiche di Israele in Medio Oriente. “I nostri cittadini non hanno niente da fare in Turchia”, ha affermato il ministro Stas Misezhnikov, “i turchi si stanno danneggiando da soli con dichiarazioni di ogni tipo, meno ci andiamo e meglio capiranno”.
I rapporti tra Israele e Turchia, un tempo alleati regionali, si sono deteriorati soprattutto dopo l’assalto israeliano alla flottiglia di attivisti diretti a Gaza in cui sono morti nove cittadini turchi.
Nel rapporto del Consiglio per la sicurezza nazionale turco si fa riferimento al potenziale destabilizzante di Israele a causa del conflitto con i palestinesi e dei suoi appelli a colpire l’Iran. (AGI) Sar

PONTE OGNISANTI:TELEFONO BLU, 6 MILIONI IN PARTENZA PER 4 GIORNI

Saturday, October 30th, 2010

(AGI) - Roma 30 ott. - Il Ponte di Ognisanti mettera’ in movimento 6 milioni di italiani per un periodo medio di 4 giorni e partenze gia’ in corso da venerdi’. Sono queste le previsioni di Telefono Blu che in una nota parla anche di un periodo di vacanza di 4 giorni. “Molti, il 62%, si muoveranno anche solo per due notti - continua la nota - A questi si aggiungeranno i microspostamenti giornalieri per recasi nei cimiteri e questi saranno massicci visto che 1 italiano su 4 portera’ i fiori”. Quanto all’impegno economico, Telefono Blu calcola in “250 euro la quota media che i viaggiatori mettono a disposizione per un totale di 1,5 miliardi circa: 85% in Italia e il resto all’estero ove le mete piu’ scelte sono la Francia,poi Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia. Un’occasione per recarsi nella seconda abitazione per ben il 35%: per chi invece viaggia in Italia la parte da leone le faranno le localita’ turistiche di mare e montagna. Chi va in montagna oltre il 18% lo fara’ anche per prenotare le prossime vacanze in montagna, in considerazione della neve gia’ scesa”. Mete: Alpi e Appennini. “In testa Dolomiti, Valle Aosta, Alpi Lombarde e - prosegue la nota - Appennino Tosco Emiliano. Le altre direttrici sono verso le localita’ marine con in testa Romagna, Versilia e Ponente Ligure e si registra un buon risultato per le citta’ d’arte. Al Sud meta preferita la Sicilia ed il Golfo di Napoli”. Per chi ha scelto l’estero con volo aereo oltre 500mila, “le mete sono le isole calde dell’Oceano Indiano, i Carabi ed il Sud America poi il Mediterraneo”. Il pacchetto preferito e’ di 7 gg anche per i prezzi competitivi, conclude la nota di Telefono Blu.

Red

PONTE OGNISANTI: TELEFONO BLU, 6 MILIONI IN PARTENZA PER 4 GIORNI

Saturday, October 30th, 2010

(AGI) - Roma 30 ott. - Il Ponte di Ognisanti mettera’ in movimento 6 milioni di italiani per un periodo medio di 4 giorni e partenze gia’ in corso da venerdi’. Sono queste le previsioni di Telefono Blu che in una nota parla anche di un periodo di vacanza di 4 giorni. “Molti, il 62%, si muoveranno anche solo per due notti - continua la nota - A questi si aggiungeranno i microspostamenti giornalieri per recasi nei cimiteri e questi saranno massicci visto che 1 italiano su 4 portera’ i fiori”. Quanto all’impegno economico, Telefono Blu calcola in “250 euro la quota media che i viaggiatori mettono a disposizione per un totale di 1,5 miliardi circa: 85% in Italia e il resto all’estero ove le mete piu’ scelte sono la Francia,poi Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia. Un’occasione per recarsi nella seconda abitazione per ben il 35%: per chi invece viaggia in Italia la parte da leone le faranno le localita’ turistiche di mare e montagna. Chi va in montagna oltre il 18% lo fara’ anche per prenotare le prossime vacanze in montagna, in considerazione della neve gia’ scesa”. Mete: Alpi e Appennini. “In testa Dolomiti, Valle Aosta, Alpi Lombarde e - prosegue la nota - Appennino Tosco Emiliano. Le altre direttrici sono verso le localita’ marine con in testa Romagna, Versilia e Ponente Ligure e si registra un buon risultato per le citta’ d’arte. Al Sud meta preferita la Sicilia ed il Golfo di Napoli”. Per chi ha scelto l’estero con volo aereo oltre 500mila, “le mete sono le isole calde dell’Oceano Indiano, i Carabi ed il Sud America poi il Mediterraneo”. Il pacchetto preferito e’ di 7 gg anche per i prezzi competitivi, conclude la nota di Telefono Blu. (AGI)

Red

AGROALIMENTARE: A BOLOGNA GIORNATA CONCLUSIVA CONTRO LO SPRECO

Saturday, October 30th, 2010

(AGI) - Bologna, 30 ott. - Dopo il meeting di gioved� scorso a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo, dove il Presidente della Commissione Agricoltura Paolo de Castro ha formalizzato la proposta di istituire l?Anno Europeo contro gli Sprechi alimentari, si concludono oggi a Bologna le prime Giornate europee contro lo spreco, promosse per iniziativa di Last Minute Market ? spin Off dell?Universit� di Bologna, con il patrocinio del Parlamento Europeo ? Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale, in sinergia con Eni e Telecom Italia. A Palazzo D?Accursio � stato presentato in anteprima assoluta questa mattina il Libro Nero degli sprechi alimentari in Italia: un dossier a cura di Luca Falasconi e Andrea Segr� per Last Minute Market, frutto di uno screening estremamente dettagliato nelle maglie che compongono la catena agroalimentare, per capire quale e quanto cibo si trasforma ogni giorno in spreco, e per quali ragioni. I dati emersi dal Libro Nero annotano un diario davvero raccapricciante della catena di sprechi nell?industria, nell?agricoltura, nella distribuzione e nel consumo del nostro Paese: il 3% del PIL italiano, infatti, si perde negli sprechi alimentari, laddove la ricerca italiana, e quindi la speranza di innovazione del Paese valgono complessivamente l?1% del PIL. In agricoltura il valore complessivo dello spreco alimentare annuale ammonta a 3.761.821.536 euro e piu? del 3,3% della produzione agricola italiana resta in giacenza sul campo. Il valore dello spreco alimentare che deriva dalla produzione industriale ammonta a ben 1.841.827.000 euro. La sola carne sprecata in italia ogni anno ammonta ad un totale del 9% dello spreco totale (244.252 t): gestire come rifiuto la quantit� di carne sprecata ogni anno in italia vuol dire sprecare letteralmente poco pi� di 105 milioni di m3 di acqua, liberare poco pi� di 9,5 milione di t di anidride carbonica e depauperare le risorse di ben 7.920 ettari di terreno, necessari anche ad assorbire le emissioni associate a tale spreco. Sul piano degli sprechi della distribuzione alimentare, si attesta in ben 928.157.600 euro il valore dei prodotti alimentari ?scartati?, bench� ancora perfettamente edibili: con questa cifra - hanno calcolato gli esperti - si potrebbero sfamare 636.060 persone e ricavare 580.402.025 pasti in un anno. In Italia, complessivamente, prima che il cibo arrivi nei nostri piatti, se ne perde una quantita’ che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari di circa 44,5 milioni di abitanti, piu’ o meno la popolazione della Spagna. (AGI) Mir (Segue)

2 NOVEMBRE: ATTESI 1,5 MLN VISITATORI NEGLI 11 CIMITERI DI ROMA

Friday, October 29th, 2010

AGI) - Roma, 29 ott. - Sono circa 1,5 milioni i visitatori attesi nei cimiteri di Roma nel corso del week-end tradizionalmente riservato alla commemorazione dei defunti. E come ogni anno Ama, la societa’ del Comune che si occupa dei servizi cimiteriali, ha messo a punto un “Progetto accoglienza” con servizi straordinari dedicati ai tanti cittadini che si recheranno a visitare i propri cari. Il programma e’ stato presentato oggi all’interno del cimitero Laurentino, in occasione della posa della prima pietra della cappella del Gesu’ Risorto, integralmente finanziata dal Comune. Alla cerimonia, officiate dai monsignori Ernesto Mandara e Paolo Schiavon, hanno preso parte tra gli altri il sindaco di Roma Gianni Alemanno, l’assessore capitolino alle politiche sociali Sveva Belviso, il presidente e l’ad di Ama, Marco Daniele Clarke e Franco Panzironi. “Una cerimonia semplice ma di grande importanza - l’ha definita il sindaco - perche’ segna il fatto che finalmente in questo luogo ci sia un luogo di culto, che ci impegnamo a realizzare entro un anno”. Tornando ai servizi in programma per il week-end, gli undici cimiteri della capitale rimarranno aperti tutti i giorni con orario continuato, e in ciasuno di essi verranno distribuiti opuscoli con informazioni utili (reperibili anche sul sito www.amaroma.it). Al cimitero monumentale del Verano, in particolare, dal 29 ottobre al 2 novembre saranno allestiti cinque punti di accoglienza e potenziato il servizio gratuito di trasporto navetta. Fitto anche il programma di visite guidate tra le tombe di personaggi illustri: personalita’ politiche, artistiche, letterarie, artisti del cinema protagonisti del risorgimento. L’amministratore delegato di Ama ha anche annunciato di aver presentato al Comune una bozza “per la ristrutturazione, il decoro e la vigilanza” degli 11 cimiteri della citta’, con particolare riferimento al Verano. Si tratta di un progetto da 19,5 milioni di euro di cui 12 destinati al cimitero monumentale. (AGI) Cli/Rm/Vic

REGIONE: ENOTECHE E OLEOTECHE PER RILANCIARE ECCELLENZE CALABRESI

Friday, October 29th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 29 ott. - “Ciro’ Marina quale sede storica per la produzione del vino in Calabria, Lamezia Terme per le sue peculiarita’ come polo dell’innovazione agroalimentare”. Sono queste le motivazioni illustrate dal presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, per l’istituzione dell’enoteca regionale deliberata oggi nel corso della riunione dell’esecutivo. Nella stessa seduta e’ stata decisa anche l’istituzione di due oleoteche regionali, a Gioia Tauro e Corigliano Calabro, con le stesse motivazioni indicate per l’enoteca, la prima storica la seconda concentrata sulla ricerca. I particolari sono stati illustrati questo pomeriggio durante una conferenza stampa che si e’ svolta a palazzo Alemanni, a Catanzaro. Il governatore ha sottolineato che “anziche’ puntare su quattro enoteche, inserendo anche Reggio e Cosenza, abbiamo superato i campanilismi”. L’assessore all’Agricoltura, Michele Trematerra, ha puntato sulle eccellenze della regione: “Ora la Calabria - ha aggiunto - deve fare un passo in avanti intorno a queste colture e queste eccellenze, valorizzando anche vari aspetti legati ad esse”. Tra gli obiettivi da perseguire, l’apertura ai mercati internazionali, la ricerca, il mantenimento dei livelli di qualita’, il turismo enogastronomico. “Come dipartimento - ha proseguito Trematerra - stiamo anche portando avanti una battaglia perche’ la dieta mediterranea faccia parte di una cultura mondiale, uscendo fuori dai campanilismi e salvaguardando i prodotti”. La vicepresidente della Giunta, Antonella Stasi, evidenziando il superamento di inutili contrapposizioni localistiche, ha dichiarato che “finalmente la Calabria ha la sua enoteca regionale, di cui abbiamo sentito parlare per cinque anni”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore all’Ambiente, Francesco Pugliano, secondo il quale “e’ da apprezzare il lavoro corale di questa giunta che tiene unito il territorio”. Rispetto alle oleoteche, Trematerra ha spiegato che “la Calabria e’ la seconda regione per la produzione di olio in Italia, subito dopo la Puglia”. (AGI) Ros/cli/Cz

REGIONE CALABRIA: ENOTECHE E OLEOTECHE PER RILANCIARE ECCELLENZE

Friday, October 29th, 2010

(AGI) - Catanzaro, 29 ott. - “Ciro’ Marina quale sede storica per la produzione del vino in Calabria, Lamezia Terme per le sue peculiarita’ come polo dell’innovazione agroalimentare”. Sono queste le motivazioni illustrate dal presidente della Giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, per l’istituzione dell’enoteca regionale deliberata oggi nel corso della riunione dell’esecutivo. Nella stessa seduta e’ stata decisa anche l’istituzione di due oleoteche regionali, a Gioia Tauro e Corigliano Calabro, con le stesse motivazioni indicate per l’enoteca, la prima storica la seconda concentrata sulla ricerca. I particolari sono stati illustrati questo pomeriggio durante una conferenza stampa che si e’ svolta a palazzo Alemanni, a Catanzaro. Il governatore ha sottolineato che “anziche’ puntare su quattro enoteche, inserendo anche Reggio e Cosenza, abbiamo superato i campanilismi”. L’assessore all’Agricoltura, Michele Trematerra, ha puntato sulle eccellenze della regione: “Ora la Calabria - ha aggiunto - deve fare un passo in avanti intorno a queste colture e queste eccellenze, valorizzando anche vari aspetti legati ad esse”. Tra gli obiettivi da perseguire, l’apertura ai mercati internazionali, la ricerca, il mantenimento dei livelli di qualita’, il turismo enogastronomico. “Come dipartimento - ha proseguito Trematerra - stiamo anche portando avanti una battaglia perche’ la dieta mediterranea faccia parte di una cultura mondiale, uscendo fuori dai campanilismi e salvaguardando i prodotti”. La vicepresidente della Giunta, Antonella Stasi, evidenziando il superamento di inutili contrapposizioni localistiche, ha dichiarato che “finalmente la Calabria ha la sua enoteca regionale, di cui abbiamo sentito parlare per cinque anni”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore all’Ambiente, Francesco Pugliano, secondo il quale “e’ da apprezzare il lavoro corale di questa giunta che tiene unito il territorio”. Rispetto alle oleoteche, Trematerra ha spiegato che “la Calabria e’ la seconda regione per la produzione di olio in Italia, subito dopo la Puglia”. (AGI) Ros/Cli/Cz

OGNISSANTI: COLDIRETTI, + 32% PRENOTAZIONI IN AGRITURISMO

Friday, October 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 ott. - “Un chiaro segnale che la ripresa economica del Bel Paese trova forza in campagna, viene dalle previsioni per l’agriturismo, con un incremento delle prenotazioni del 32 per cento rispetto al 2009 per il ponte lungo di Ognissanti”. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle previsioni dell’associazione agrituristica Terranostra per gli oltre diciottomila agriturismi italiani presenti lungo lo stivale. “Trova conferma ancora una volta - sottolinea la Coldiretti - la scelta del ‘turismo mordi e fuggi’: prenotazioni a ridosso delle festivita’, soggiorni brevi, magari ripetuti nel corso dell’anno e richieste volatili, che caratterizzano la domanda degli ospiti italiani e stranieri, sempre piu’ attenti all’ecoturismo. La vacanza verde e’ spesso abbinata all’enogastronomia locale grazie alla presenza in Italia della piu’ grande varieta’ di percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita’ del territorio e in Italia sono ‘aperti al pubblico’ per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica.(AGI)
Red/Mao (Segue)

OGNISSANTI: COLDIRETTI, + 32% PRENOTAZIONI IN AGRITURISMO

Friday, October 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 ott. - “Un chiaro segnale che la ripresa economica del Bel Paese trova forza in campagna, viene dalle previsioni per l’agriturismo, con un incremento delle prenotazioni del 32 per cento rispetto al 2009 per il ponte lungo di Ognissanti”. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle previsioni dell’associazione agrituristica Terranostra per gli oltre diciottomila agriturismi italiani presenti lungo lo stivale. “Trova conferma ancora una volta - sottolinea la Coldiretti - la scelta del ‘turismo mordi e fuggi’: prenotazioni a ridosso delle festivita’, soggiorni brevi, magari ripetuti nel corso dell’anno e richieste volatili, che caratterizzano la domanda degli ospiti italiani e stranieri, sempre piu’ attenti all’ecoturismo. La vacanza verde e’ spesso abbinata all’enogastronomia locale grazie alla presenza in Italia della piu’ grande varieta’ di percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita’ del territorio e in Italia sono ‘aperti al pubblico’ per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica.(AGI)
Red/Mao (Segue)

OGNISSANTI: COLDIRETTI, + 32% PRENOTAZIONI IN AGRITURISMO

Friday, October 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 ott. - “Un chiaro segnale che la ripresa economica del Bel Paese trova forza in campagna, viene dalle previsioni per l’agriturismo, con un incremento delle prenotazioni del 32 per cento rispetto al 2009 per il ponte lungo di Ognissanti”. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle previsioni dell’associazione agrituristica Terranostra per gli oltre diciottomila agriturismi italiani presenti lungo lo stivale. “Trova conferma ancora una volta - sottolinea la Coldiretti - la scelta del ‘turismo mordi e fuggi’: prenotazioni a ridosso delle festivita’, soggiorni brevi, magari ripetuti nel corso dell’anno e richieste volatili, che caratterizzano la domanda degli ospiti italiani e stranieri, sempre piu’ attenti all’ecoturismo. La vacanza verde e’ spesso abbinata all’enogastronomia locale grazie alla presenza in Italia della piu’ grande varieta’ di percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita’ del territorio e in Italia sono ‘aperti al pubblico’ per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica. Il Belpaese - secondo la Coldiretti - puo’ contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 212 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.471 specialita’ tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 501 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (330 vini Doc, 52 Docg e 119 Igt)”. La crescita dell’agriturismo - commenta il Presidente Nazionale di Terranostra, Tulio Marcelli - e’ un risultato “determinato dall’alta professionalita’ dei nostri operatori, capaci di rigenerarsi e di utilizzare al meglio gli strumenti della moderna tecnologia, quali la prenotazione on line e aumentare progressivamente la padronanza di piu’ lingue straniere”. E’ cresciuto secondo terra nostra di “un ragguardevole 27 per cento medio annuo il dato relativo all’affluenza di turisti stranieri mentre l’offerta di attivita’ ricreative e culturali e’ aumentata in misura esponenziale nel corso degli ultimi anni, rispettivamente del 29 e del 24 per cento”. Per le prenotazioni last minute “e’ possibile - conclude la Coldiretti - consultare le guide specializzate come “Agriturismo” edito dall’Istituto Geografico De Agostini che raccoglie le aziende associate a Terranostra o ricercare direttamente sul sito www.terranostra.it dove e’ presente una ampia selezione di agriturismi che possono essere scelti attraverso un motore di ricerca per tipo di ospitalita’, collocazione geografica, prezzo e servizi offerti, compreso il benvenuto agli animali”.(AGI)

Red/Mao Red/Mao

OGNISSANTI: COLDIRETTI, + 32% PRENOTAZIONI IN AGRITURISMO

Friday, October 29th, 2010

(AGI) - Roma, 29 ott. - “Un chiaro segnale che la ripresa economica del Bel Paese trova forza in campagna, viene dalle previsioni per l’agriturismo, con un incremento delle prenotazioni del 32 per cento rispetto al 2009 per il ponte lungo di Ognissanti”. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle previsioni dell’associazione agrituristica Terranostra per gli oltre diciottomila agriturismi italiani presenti lungo lo stivale. “Trova conferma ancora una volta - sottolinea la Coldiretti - la scelta del ‘turismo mordi e fuggi’: prenotazioni a ridosso delle festivita’, soggiorni brevi, magari ripetuti nel corso dell’anno e richieste volatili, che caratterizzano la domanda degli ospiti italiani e stranieri, sempre piu’ attenti all’ecoturismo. La vacanza verde e’ spesso abbinata all’enogastronomia locale grazie alla presenza in Italia della piu’ grande varieta’ di percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 strade dei vini e dei sapori lungo le quali assaporare le molteplici tipicita’ del territorio e in Italia sono ‘aperti al pubblico’ per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica. Il Belpaese - secondo la Coldiretti - puo’ contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 212 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.471 specialita’ tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 501 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (330 vini Doc, 52 Docg e 119 Igt)”. La crescita dell’agriturismo - commenta il Presidente Nazionale di Terranostra, Tulio Marcelli - e’ un risultato “determinato dall’alta professionalita’ dei nostri operatori, capaci di rigenerarsi e di utilizzare al meglio gli strumenti della moderna tecnologia, quali la prenotazione on line e aumentare progressivamente la padronanza di piu’ lingue straniere”. E’ cresciuto secondo terra nostra di “un ragguardevole 27 per cento medio annuo il dato relativo all’affluenza di turisti stranieri mentre l’offerta di attivita’ ricreative e culturali e’ aumentata in misura esponenziale nel corso degli ultimi anni, rispettivamente del 29 e del 24 per cento”. Per le prenotazioni last minute “e’ possibile - conclude la Coldiretti - consultare le guide specializzate come “Agriturismo” edito dall’Istituto Geografico De Agostini che raccoglie le aziende associate a Terranostra o ricercare direttamente sul sito www.terranostra.it dove e’ presente una ampia selezione di agriturismi che possono essere scelti attraverso un motore di ricerca per tipo di ospitalita’, collocazione geografica, prezzo e servizi offerti, compreso il benvenuto agli animali”.(AGI)

Red/Mao

TURISMO: LOMBARDO, SODDISFAZIONE PER NOMINA BEVACQUA

Wednesday, October 27th, 2010

(AGI) - Palermo, 27 ott. - “Ho appreso con viva soddisfazione la nomina di Mario Bevacqua, titolare di una delle piu’ qualificate agenzie di viaggio catanesi, a presidente dell’Uftaa, la federazione mondiale che raccoglie gli agenti di viaggio di oltre cento paesi di tutto il mondo. Questa elezione segna il riconoscimento della qualita’ dell’impegno della sua lunga attivita’ professionale in un settore certamente strategico per la nostra economia regionale e costituisce motivo di ulteriore impegno per lui e per tutti gli addetti al settore turistico. Da oggi Catania e la Sicilia hanno un motivo in piu’ per essere conosciute ed apprezzate in tutto il mondo e per contribuire ulteriormente alla conoscenza e allo sviluppo della nostra terra”. Lo dice il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, per la nomina di Mario Bevacqua a presidente Uftaa. (AGI) Mrg

TURISMO: PNALM META ITALIANI, CINQUE TERRE AGLI STRANIERI

Wednesday, October 27th, 2010

(AGI) - Pescasseroli (L’Aquila), 27 ott. - Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha presentato la bozza e il rapporto diagnostico per il processo di adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile. Dall’analisi emerge che il turismo natura su scala nazionale, dopo un periodo espansione tra gli anni 1980 e 1998, rallenta la corsa a causa della crisi economica. Nonostante cio’ il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e’ di gran lunga il parco piu’ richiesto dal turista italiano che fa esplicita richiesta del “prodotto Parchi”, mentre e’ il Parco delle Cinque Terre quello piu’ richiesto dai turisti stranieri (sesto Rapporto Ecotur sul Turismo Natura). In base allo studio condotto dall’Osservatorio Permanente sul Turismo Natura e’ emerso che negli ultimi sei anni, tra i tour operator domestici che operano in questo specifico ambito turistico, il segmento piu’ rappresentativo del turismo natura e’ stato quello dei “parchi-riserve naturali” a cui segue, anche se distaccato di molto, quello della “montagna”. Al terzo posto di questa classifica, si trova il segmento “mare-parchi e riserve marine”, cui segue quello “agrituristico” e quello del “turismo rurale”. Il comparto turistico e’ passato attraverso una fase di profonda trasformazione contrassegnato dalla presenza di una concorrenza internazionale sempre piu’ agguerrita, anche al di fuori dei nostri confini: infatti e’ possibile godere di beni culturali e architettonici di territori e ambienti interessanti quanto quelli del nostro Paese. I problemi che affliggono il turismo in Italia, sempre secondo i lraporto del Pnalm, sono risolvibili grazie a una risposta articolata, con una maggiore e concreta formazione del personale impegnato nel settore alla diminuzione dell’eccessiva pressione fiscale delle imprese turistiche, settore che detiene il poco invidiabile primato europeo del “total tax rate” medio pari al 75 per cento, ovvero degli oneri che, direttamente o indirettamente, fanno capo alle imprese turistiche come imposte, contributi e oneri amministrativi. E’ anche alla luce dei risultati di indagini come quella di cui sopra che il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, ha deciso di intraprendere il percorso che mira all’acquisizione della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), carta che manifesta la volonta’ delle istituzioni che gestiscono le aree protette e degli operatori turistici per favorire un turismo conforme ai principi dello sviluppo sostenibile. (AGI) Cli/Ett (Segue)