NATALE: TELEFONO BLU, 10 MLN ITALIANI IN VACANZA (-30%)

(AGI) - Roma, 21 dic. - Sono dieci milioni gli italiani in vacanza per Natale, Capodanno ed Epifania nel periodo che va dal 23 al 9 gennaio: per Telefono Blu, “si tratta di una flessione che supera il 30% rispetto gli ultimi tre anni. Il dato e’ ancora piu’ incredibile si registra nella flessione media superiore al 20% degli altri consumi tipici di natale ovvero alimentare, regali, decorazioni natalizie ecc . Si teme anche per i Saldi che avranno inizio quasi ovunque dal giorno prima della Befana”.
Il primo blocco sara’ di 5,5 milioni ed e’ gia’ in movimento con questo week end , il resto con il Capodanno,la media dei giorni di vacanza passa da 7 giorni degli anni scorsi a soli 5. Il ceto che si muovera’ di piu’ e’ quello con reddito piu’ alto la vera flessione avviene nel ceto medio (il piu’ grande ed il piu’ rilevante ).
Si viaggera’ al 67% in auto, il 17% in aereo e il resto in treno. Per l’ultimo dell’anno oltre il 50% degli italiani non ha ancora deciso che fare ma certamente ,pensero’ a spendere di meno . Ma chi parte ora soprattutto per mete lontane lo fa per un periodo di minimo una settimana .
Le citta’ che si spopolano di piu’ in percentuale della singola popolazione sono: Roma 14% ,Milano 13% ,Torino 9 e Bologna 9%. Le scelte : il 37%( cui il 1 su 3 su abitazione e e seconda casa ) la montagna , (il 16% nelle seconde case). Il 29% sceglie le localita’ marine ed insulari (il 40% nelle seconde case)Il 15% (diminuzione del 3% rispetto lo scorso anno carburante e last minute permettendo ) partira’ gia’ per un viaggio all’estero (gli aeroporti iniziano a trafficarsi ) e saranno in testa Lombardi, Emiliani e Romani. Destinazioni prevalenti Mediteranneo , Caraibi centro America ,Oceano Indiano, Capitali Europee in testa Parigi che perde leggermente ,seguono Londra, Praga, Vienna, Madrid ecc. Il 15% sceglie citta’ d’arte.Il 4% una vacanza culinaria e negli agriturismi. Promozioni sconti potranno recuperare una piccola parte di indecisi. Le spese saranno di 1,4 miliardi a Natale , 1,5 miliardi a Capodanno (ovviamente tutto compreso e con una flessione di oltre 500 milioni). (AGI) Red/Pit



NATALE: 71% SOGNA I TROPICI MA PIU’ GETTONATE PRAGA E BARCELLONA

(AGI) Roma, 20 dic. - Ma i sogni non si tramutano sempre in realta’ e cosi’ - secondo un altra ricerca, quella di Lastminute.com - gli italiani andranno in tanti a passare le vacanze in una grande citta’ europea. La scelta della maggioranza dei viaggiatori ricade su Praga per Natale e su Barcellona a Capodanno. Sulla base delle prenotazioni registrate, i turisti italiani si concedono una vacanza di 5 giorni, prediligono gli hotel 4 stelle e dispongono in media di un budget di 420 euro a persona. La capitale ceca conquista per Natale anche i francesi, che pero’ preferiscono festeggiare l’arrivo del nuovo anno, come gli spagnoli, a Londra. Gli inglesi si spostano oltremanica per festeggiare a Parigi, mentre il capoluogo della Catalogna incanta sempre piu’ gli irlandesi. Per i tedeschi la meta preferita sia per festeggiare il Natale sia per attendere l’arrivo del 2012 e’ Berlino.
Analizzando piu’ nel dettaglio le prenotazioni degli italiani si scopre che, oltre alle destinazioni ‘top’ canoniche come Roma, Venezia e Firenze, le mete nostrane ‘emergenti’ piu’ gettonate per le prossime festivita’ sono Napoli, Bologna e Palermo, seguite da Siena e Rimini. Per capodanno gli italiani che optano per una vacanza all’estero, scelgono invece Barcellona, Londra e Parigi, ma anche Praga e Amsterdam.
In termini di budget francesi e inglesi spendono piu’ di tutti per le vacanze di Natale e Capodanno, con una media rispettivamente di 572 euro e 547 a persona. I tedeschi risultano i piu’ attenti alle spese, mentre gli italiani si collocano a meta’ classifica.
Dalla ricerca emerge infine un gruppo ben nutrito di chi rimane indeciso fino all’ultimo: il 27% degli europei non ha ancora scelto la destinazione per Natale, mentre addirittura il 37% decidera’ all’ultimo minuto dove passare la notte di Capodanno. (AGI)
Ing



NATALE: 71% SOGNA I TROPICI MA PIU’ GETTONATE PRAGA E BARCELLONA

(AGI) Roma, 20 dic. - Ma i sogni non si tramutano sempre in realta’ e cosi’ - secondo un altra ricerca, quella di Lastminute.com - gli italiani andranno in tanti a passare le vacanze in una grande citta’ europea. La scelta della maggioranza dei viaggiatori ricade su Praga per Natale e su Barcellona a Capodanno. Sulla base delle prenotazioni registrate, i turisti italiani si concedono una vacanza di 5 giorni, prediligono gli hotel 4 stelle e dispongono in media di un budget di 420 euro a persona. La capitale ceca conquista per Natale anche i francesi, che pero’ preferiscono festeggiare l’arrivo del nuovo anno, come gli spagnoli, a Londra. Gli inglesi si spostano oltremanica per festeggiare a Parigi, mentre il capoluogo della Catalogna incanta sempre piu’ gli irlandesi. Per i tedeschi la meta preferita sia per festeggiare il Natale sia per attendere l’arrivo del 2012 e’ Berlino.
Analizzando piu’ nel dettaglio le prenotazioni degli italiani si scopre che, oltre alle destinazioni ‘top’ canoniche come Roma, Venezia e Firenze, le mete nostrane ‘emergenti’ piu’ gettonate per le prossime festivita’ sono Napoli, Bologna e Palermo, seguite da Siena e Rimini. Per capodanno gli italiani che optano per una vacanza all’estero, scelgono invece Barcellona, Londra e Parigi, ma anche Praga e Amsterdam.
In termini di budget francesi e inglesi spendono piu’ di tutti per le vacanze di Natale e Capodanno, con una media rispettivamente di 572 euro e 547 a persona. I tedeschi risultano i piu’ attenti alle spese, mentre gli italiani si collocano a meta’ classifica.
Dalla ricerca emerge infine un gruppo ben nutrito di chi rimane indeciso fino all’ultimo: il 27% degli europei non ha ancora scelto la destinazione per Natale, mentre addirittura il 37% decidera’ all’ultimo minuto dove passare la notte di Capodanno. (AGI) Ing



NATALE: COSI’ PRIMAVERA ARABA DEVIA LE ROTTE DEI TURISTI ITALIANI

(AGI) Roma, 19 dic. - Tutto cio’ ha un po’ ’spiazzato’ i turisti italiani: l’alternativa a una crociera sul Nilo o a un viaggio a Petra non c’e’. La decisione e’ allora piuttosto di aspettare “che la bufera finisca”, di rimandare ai prossimi anni l’esperienza e scegliere mete che consentano una spesa similare. Chi ama il mare, opta magari per le Canarie - riferisce Renzi. Ma la maggioranza - fa notare Granese - ripiega su una capitale europea.
Secondo Assotravel, la destinazione Siria ha registrato un “crollo totale” e si possono trovare della buonissime offerte. A risentire della situazione di instabilita’ politica dell’area sono stati anche paesi come Israele, meta importante di turismo culturale e religioso. In difficolta’ anche la Tunisia che pure si e’ proposta con ‘pacchetti benessere’ a prezzi molto bassi.
Quanto agli italiani che non hanno problemi economici - fanno notare i tour operator e le agenzie di viaggio - nessuno rinuncia a una vacanza al caldo: per i piu’ benestanti restano aperte le porte delle Maldive e delle Seychelles, che - afferma Granese - registrano il tutto esaurito e non conoscono crisi. Buona la domanda - conclude Renzi - anche per i Caraibi e gli Emirati Arabi, riservati sempre al ‘turista di lusso’. (AGI) Ing/Uba



AGRICOLTURA: CIA ASSEGNA PREMIO ‘BANDIERA VERDE’,TESORO DA 11 MLD

AGI) - Roma, 19 dic. - Dalla mela ‘zitella’ alle violette e ai gerani fritti, dall’azzeruolo’ agli antichi insediamenti rupestri: sono solo alcuni degli antichi sapori e dei luoghi dimenticati riscoperti dai giurati di “Bandiera Verde”, il riconoscimento con cui la Confederazione italiana agricoltori (Cia) ha premiato le aziende e i Comuni italiani impegnati a valorizzare un tesoro che, secondo la stessa confederazione, potrebbe valere 11 miliardi di euro l’anno, piu’ del doppio del giro d’affari del turismo enogastronomico italiano. La IX edizione di “Bandiera verde-agricoltura 2011″, si e’ tenuta questa mattina a Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, alla presenza del sindaco della capitale, Gianni Alemanno, e del presidente della Cia Giuseppe Politi. Come per l’intraprendente azienda del Molise che produce pappe per la prima infanzia alla mela ‘limoncella’ o alla mela ‘gelata’, frutti dimenticati utilizzati per omogeneizzati ante litteram oggi riproposti in versione al 100% ‘bio’, o per l’agriturismo marchigiano che ha messo i fiori nei piatti, grazie a uno chef-agricoltore che li trasforma in gustosissime fritture multicolori, le bandiere verdi della Cia sventoleranno su tutte le realta’ aziendali che hanno dimostrato di saper valorizzare il passato traducendolo in opportunita’ economica. Per la stessa ragione sono stati premiati i tantissimi luoghi dimenticati distribuiti su tutto il territorio nazionale, riscoperti per rilanciare il turismo ‘verde’ nel nostro paese: ad esempio il giardino di Kolimbetra, nel cuore della Valle dei templi di Agrigento, dove la Cia ha ripiantato un agrumeto che sfrutta il sistema idraulico in pietra di epoca pre-ellenica; il vitigno dell’Alba Rosa, riscoperto da un’azienda romana e il cui Dna e’ sconosciuto anche alla banca dati dei vitigni italiani; la ’sulla’, le ‘melelle’, il ‘mandolino’ e le susine ‘rustichella’ recuperate dal Comune di Fratte Rosa. (AGI) rmh (Segue)



NATALE: DOLOMITI, TRA NATALE E CAPODANNO BENE LE PRENOTAZIONI

(AGI) - Belluno, 17 dic - CAPODANNO: nonostante la crisi e’ difficile trovare posto nelle strutture ricettive delle Dolomiti. Oltre il 90% degli alberghi tra le province di Bolzano e Trento rileva gia’ dalla fine del mese di novembre il sold-out nelle prenotazioni, mentre Belluno registra valori di booking sensibilmente inferiori.
Secondo il portale del turismo www.dolomiti.it, l’unico sul web che promuove le Dolomiti a tutto raggio, c’e’ ancora possibilita’ di trovare posto in albergo, residence, appartamenti o bed & breakfast a Natale ma anche nel periodo dell’Epifania, in particolare nell’intervallo che va dal 2 al 8 gennaio, dove e’ piu’ facile e conveniente prenotare. Da Trento a Belluno fino a Udine e Pordenone, Dolomiti.it ha analizzato un campione di circa 1.000 strutture ricettive promosse sul portale e ha raggiunto i seguenti risultati.
La richiesta da parte dell’utente e’ la vacanza breve, dai due ai quattro giorni al massimo per tutto il periodo natalizio, domanda difficile da accontentare da parte degli albergatori che non sono ben disposti a vendere meno di sette giorni di vacanza. “La struttura alberghiera per l’utente deve avere due caratteristiche fondamentali - sostiene David Pirrello, Presidente e CEO di Dolomiti.it S.r.l. - il centro benessere e gli impianti sciistici a due passi dall’albergo o addirittura al fianco dell’hotel. Molte le famiglie, i gruppi di amici e le coppie soprattutto italiane. Nonostante il consueto aumento innaturale di prezzo durante il periodo natalizio, gli italiani non rinunciano alla vacanza in montagna. Sulla base di alcune interviste con alcuni dei nostri clienti e’ confermata numerosa la presenza tra le Dolomiti di tedeschi, inglesi, francesi e dell’Est Europa e quest’anno, rispetto al 2010, si puo’ calcolare un aumento di italiani pari al 10% soprattutto in Alto Adige”. (AGI) red/Gal



CRISI: CONFESERCENTI, PER 8 ITALIANI SU 10 NO VACANZE A CAPODANNO

(AGI) - Roma, 17 dic. - La crisi morde e crescono gli italiani che passeranno le vacanze di Capodanno a casa: secondo un’indagine Confesercenti-Swg, piu’ di 8 italiani su 10 non si muoveranno nel periodo tra il 22 dicembre e il 6 gennaio, con un calo tra coloro che mettono in conto una vacanza, passati dal 21% del 2010 al 17% di quest’anno (pari a 8 milioni di italiani). Tra i piu’ colpiti, le fasce professionali piu’ basse e le famiglie numerose: il 31% dichiara di non avere sufficiente disponibilita’ economica e il 15% ritiene i prezzi troppo alti rispetto alle proprie possibilita’. Sulla scelta di restare a casa pesa, tuttavia, anche il desiderio di passare le vacanze con la famiglia (23%).
Per la maggior parte di coloro che partono, il soggiorno fuori non dura piu’ di una settimana (78%), con una preferenza per le vacanza-lampo di 3-5 giorni (51%). Si viaggia soprattutto in compagnia dei familiari (40%), ma anche del partner (27%) o dei propri amici (22%). Decisa la riduzione delle prenotazioni, tra il 23 e il 28% in meno rispetto al 2010, mentre cresce la propensione degli italiani a organizzarsi la vacanza autonomamente, senza passare per le agenzie di viaggi. Al contrario, si e’ molto ridotta la percentuale di persone che partono senza prenotare (dal 25% nel 2009 al 12%).
In calo anche la previsione di spesa per persona che scende del 18% rispetto al 2010, con piu’ della meta’ degli intervistati che non ha intenzione di spendere oltre 500 euro e il 30% disposta a salire senza andare pero’ oltre 1.000 euro. In totale, registra Confesercenti, gli italiani spenderanno 5,2 miliardi di euro per le vacanze invernali. Cresce il numero di coloro che sceglie l’albergo (31% contro il 23% del 2010) a scapito del soggiorno presso amici (20% contro il 26% dell’anno scorso), mentre crolla invece l’utilizzo della seconda casa di proprieta’ (5% nel 2011 contro il 16% nel 2010), segnali che indicano un aumento del divario tra ricchi e poveri.
L’Italia resta la meta di viaggio prediletta - scelta dal 62% degli intervistati, con Veneto, Trentino Alto-Adige, Lazio e Toscana le mete piu’ gettonate - ma si registra un calo del 15%. In aumento invece la preferenza per le destinazioni internazionali, a cominciare dall’Europa (27% contro il 16% nel 2010), in particolare nella fascia 18-24 anni.
Vacanze invernali all’insegna del relax, con piu’ della meta’ degli italiani (52%) che punta a riposarsi piu’ che a divertirsi (24%). Le mete piu’ gettonate sono quelle culturali e la montagna, rispettivamente 33% e 21%, ma entrambe perdono preferenze rispetto al 2010, mentre si registra un aumento per il mare (24%).
Rmo



CRISI: CONFESERCENTI, PER 8 ITALIANI SU 10 NO VACANZE A CAPODANNO

(AGI) - Roma, 17 dic. - La crisi morde e crescono gli italiani che passeranno le vacanze di Capodanno a casa: secondo un’indagine Confesercenti-Swg, piu’ di 8 italiani su 10 non si muoveranno nel periodo tra il 22 dicembre e il 6 gennaio, con un calo tra coloro che mettono in conto una vacanza, passati dal 21% del 2010 al 17% di quest’anno (pari a 8 milioni di italiani). Tra i piu’ colpiti, le fasce professionali piu’ basse e le famiglie numerose: il 31% dichiara di non avere sufficiente disponibilita’ economica e il 15% ritiene i prezzi troppo alti rispetto alle proprie possibilita’. Sulla scelta di restare a casa pesa, tuttavia, anche il desiderio di passare le vacanze con la famiglia (23%).
Per la maggior parte di coloro che partono, il soggiorno fuori non dura piu’ di una settimana (78%), con una preferenza per le vacanza-lampo di 3-5 giorni (51%). Si viaggia soprattutto in compagnia dei familiari (40%), ma anche del partner (27%) o dei propri amici (22%). Decisa la riduzione delle prenotazioni, tra il 23 e il 28% in meno rispetto al 2010, mentre cresce la propensione degli italiani a organizzarsi la vacanza autonomamente, senza passare per le agenzie di viaggi. Al contrario, si e’ molto ridotta la percentuale di persone che partono senza prenotare (dal 25% nel 2009 al 12%).
In calo anche la previsione di spesa per persona che scende del 18% rispetto al 2010, con piu’ della meta’ degli intervistati che non ha intenzione di spendere oltre 500 euro e il 30% disposta a salire senza andare pero’ oltre 1.000 euro. In totale, registra Confesercenti, gli italiani spenderanno 5,2 miliardi di euro per le vacanze invernali. Cresce il numero di coloro che sceglie l’albergo (31% contro il 23% del 2010) a scapito del soggiorno presso amici (20% contro il 26% dell’anno scorso), mentre crolla invece l’utilizzo della seconda casa di proprieta’ (5% nel 2011 contro il 16% nel 2010), segnali che indicano un aumento del divario tra ricchi e poveri.
L’Italia resta la meta di viaggio prediletta - scelta dal 62% degli intervistati, con Veneto, Trentino Alto-Adige, Lazio e Toscana le mete piu’ gettonate - ma si registra un calo del 15%. In aumento invece la preferenza per le destinazioni internazionali, a cominciare dall’Europa (27% contro il 16% nel 2010), in particolare nella fascia 18-24 anni.
Vacanze invernali all’insegna del relax, con piu’ della meta’ degli italiani (52%) che punta a riposarsi piu’ che a divertirsi (24%). Le mete piu’ gettonate sono quelle culturali e la montagna, rispettivamente 33% e 21%, ma entrambe perdono preferenze rispetto al 2010, mentre si registra un aumento per il mare (24%).
Rmo Rmo



CRISI: CONFESERCENTI, PER 8 ITALIANI SU 10 NO VACANZE A CAPODANNO

(AGI) - Roma, 17 dic. - La crisi morde e crescono gli italiani che passeranno le vacanze di Capodanno a casa: secondo un’indagine Confesercenti-Swg, piu’ di 8 italiani su 10 non si muoveranno nel periodo tra il 22 dicembre e il 6 gennaio, con un calo tra coloro che mettono in conto una vacanza, passati dal 21% del 2010 al 17% di quest’anno (pari a 8 milioni di italiani). Tra i piu’ colpiti, le fasce professionali piu’ basse e le famiglie numerose: il 31% dichiara di non avere sufficiente disponibilita’ economica e il 15% ritiene i prezzi troppo alti rispetto alle proprie possibilita’. Sulla scelta di restare a casa pesa, tuttavia, anche il desiderio di passare le vacanze con la famiglia (23%).
Per la maggior parte di coloro che partono, il soggiorno fuori non dura piu’ di una settimana (78%), con una preferenza per le vacanza-lampo di 3-5 giorni (51%). Si viaggia soprattutto in compagnia dei familiari (40%), ma anche del partner (27%) o dei propri amici (22%). Decisa la riduzione delle prenotazioni, tra il 23 e il 28% in meno rispetto al 2010, mentre cresce la propensione degli italiani a organizzarsi la vacanza autonomamente, senza passare per le agenzie di viaggi. Al contrario, si e’ molto ridotta la percentuale di persone che partono senza prenotare (dal 25% nel 2009 al 12%).
In calo anche la previsione di spesa per persona che scende del 18% rispetto al 2010, con piu’ della meta’ degli intervistati che non ha intenzione di spendere oltre 500 euro e il 30% disposta a salire senza andare pero’ oltre 1.000 euro. In totale, registra Confesercenti, gli italiani spenderanno 5,2 miliardi di euro per le vacanze invernali. Cresce il numero di coloro che sceglie l’albergo (31% contro il 23% del 2010) a scapito del soggiorno presso amici (20% contro il 26% dell’anno scorso), mentre crolla invece l’utilizzo della seconda casa di proprieta’ (5% nel 2011 contro il 16% nel 2010), segnali che indicano un aumento del divario tra ricchi e poveri.
L’Italia resta la meta di viaggio prediletta - scelta dal 62% degli intervistati, con Veneto, Trentino Alto-Adige, Lazio e Toscana le mete piu’ gettonate - ma si registra un calo del 15%. In aumento invece la preferenza per le destinazioni internazionali, a cominciare dall’Europa (27% contro il 16% nel 2010), in particolare nella fascia 18-24 anni.
Vacanze invernali all’insegna del relax, con piu’ della meta’ degli italiani (52%) che punta a riposarsi piu’ che a divertirsi (24%). Le mete piu’ gettonate sono quelle culturali e la montagna, rispettivamente 33% e 21%, ma entrambe perdono preferenze rispetto al 2010, mentre si registra un aumento per il mare (24%). Rmo



RAI3: AMORE CRIMINALE, LO STALKER DI ALICE

(AGI) - Roma, 16 dic. - Sabato 17 dicembre alle 23.55 su Rai3 ultima puntata della quinta serie di “Amore Criminale”, una puntata “speciale” dedicata a un aggiornamento sulla vicenda di Alice, la donna di Torino che ancora oggi teme per la sua vita a causa dello stalking subito da parte del suo ex compagno tunisino. Ospite in studio sara’ l’attrice Lunetta Savino, testimonial della Campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne lanciata quest’anno dal programma condotto da Camila Raznovich. Alice conosce l’uomo che diventera’ suo marito nel corso di una vacanza in Tunisia. Si innamora e dopo pochi mesi lo sposa in Tunisia, nonostante i genitori della ragazza fossero contrari. Per Alice quel matrimonio e’ l’inizio di un incubo: al ritorno in Italia, dopo i primi mesi, la situazione cambia, il marito la isola dalla famiglia d’origine e dagli amici, lavora saltuariamente e le chiede continuamente denaro in prestito. Tutto cio’ portera’ Alice sull’orlo di un esaurimento nervoso e quando la donna trova il coraggio di lasciare il marito, questo comincia una persecuzione fatta di decine di telefonate al giorno, pedinamenti, minacce di vario tipo, anche di morte. Alice lo denuncia e al processo viene condannato per violenza privata, ma si rende latitante. La Savino commentera’ con Camila Raznovich la storia. (AGI) Com/Cav/Laz



NATALE: FEDERALBERGHI, SEMPRE PIU’ VACANZE IN ITALIA E MONTAGNA

(AGI) Roma, 15 dic. - Sempre piu’ italiani preferiscono fare le vacanze in Italia. La tendenza, gia’ evidente questa estate, si conferma per le festivita’ natalizie. Secondo l’annuale indagine di Federalberghi (eseguita con il supporto dell’Istituto ACS Marketing Solutions dal 2 al 9 dicembre), la percentuale di quanti si muoveranno dalla propria citta’ ma resteranno entro i confini nazionali passa dall’84% del 2010 all’86%; la vacanza preferita sara’ la montagna (43,5%).
“Nei dati previsionali c’e’ sempre l’incognita degli indecisi che decideranno all’ultimo momento e il rischio neve - ha sottolineato nel corso di una conferenza stampa il presidente della Federalberghi Bernabo’ Bocca - ma emerge chiaramente che la quota di quanti intendono restare in Italia aumenta sensibilmente e questo e’ importante per il momento difficile che attraversa la nostra economia”. Bocca si e’ detto comunque “fiducioso” e moderatamente ottimista”, anche se non manca la preoccupazione che chi si concedera’ una vacanza tra Natale e Capodanno possa poi decidere di risparmiare per la settimana bianca.
L’indagine rivela che le regioni piu’ gettonate saranno la Sicilia (11,6% della domanda), seguita dal Trentino Alto Adige (9,5%), dalla Toscana (9,3%), dal Veneto (8,2%), dal Lazio (7,6%), dalla Lombardia (7%) e dalla Valle d’Aosta (6,8%). (AGI)
Ing



NATALE: FEDERALBERGHI, SEMPRE PIU’ VACANZE IN ITALIA E MONTAGNA

(AGI) Roma, 15 dic. - Sempre piu’ italiani preferiscono fare le vacanze in Italia. La tendenza, gia’ evidente questa estate, si conferma per le festivita’ natalizie. Secondo l’annuale indagine di Federalberghi (eseguita con il supporto dell’Istituto ACS Marketing Solutions dal 2 al 9 dicembre), la percentuale di quanti si muoveranno dalla propria citta’ ma resteranno entro i confini nazionali passa dall’84% del 2010 all’86%; la vacanza preferita sara’ la montagna (43,5%).
“Nei dati previsionali c’e’ sempre l’incognita degli indecisi che decideranno all’ultimo momento e il rischio neve - ha sottolineato nel corso di una conferenza stampa il presidente della Federalberghi Bernabo’ Bocca - ma emerge chiaramente che la quota di quanti intendono restare in Italia aumenta sensibilmente e questo e’ importante per il momento difficile che attraversa la nostra economia”. Bocca si e’ detto comunque “fiducioso” e moderatamente ottimista”, anche se non manca la preoccupazione che chi si concedera’ una vacanza tra Natale e Capodanno possa poi decidere di risparmiare per la settimana bianca.
L’indagine rivela che le regioni piu’ gettonate saranno la Sicilia (11,6% della domanda), seguita dal Trentino Alto Adige (9,5%), dalla Toscana (9,3%), dal Veneto (8,2%), dal Lazio (7,6%), dalla Lombardia (7%) e dalla Valle d’Aosta (6,8%). (AGI) Ing



FS: SCIOPERO DI 24 ORE DA STASERA, REGOLARE 74% TRENI NAZIONALI

(AGI) - Roma, 15 dic. - Per lo sciopero di 24 ore nei trasporti dalle 21 di stasera alla stessa ora di domani, 16 dicembre, Trenitalia invita i clienti, prima di partire, a informarsi sull’effettuazione del proprio treno nazionale consultando le pagine web di Trenitalia.com e di Fs News, dove e’ pubblicato e costantemente aggiornato il programma dei treni nazionali, oppure chiamando il numero verde gratuito 800 89 20 21. E’ quanto si legge in una nota di Fs.
A circolare - informa la nota - sara’ circa il 74% dei 468 convogli nazionali previsti in orario durante le 24 ore di sciopero mentre domani, nel trasporto locale, saranno svolti i servizi minimi garantiti nelle fasce di maggiore afflusso (6 -9 e 18-21). Cancellazioni e limitazioni di percorso saranno tuttavia possibili anche prima e dopo la fine dello sciopero.
Informazioni saranno disponibili anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle principali stazioni ferroviarie, oltre che nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso i new media del Gruppo FS Italiane (FSNews.it e FS News Radio). (AGI) Red/Fra



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