Viaggiare con la famiglia: consigli utili

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In viaggio con la famiglia

Viaggiare con la famiglia è sempre un’esperienza divertente, in grado di unire grandi e piccoli e di permettere la condivisione di momenti indimenticabili. Non sempre, però, è facile: organizzare una vacanza che coinvolga anche i bambini, infatti, conduce ad alcune esigenze particolari che devono essere messe in conto prima della partenza. Ecco dunque qualche consiglio utile per viaggiare in famiglia, grazie a cui sarà possibile evitare problemi e contrattempi.

C’è un periodo migliore per viaggiare in famiglia?

Molti genitori si chiedono se c’è un’età minima per poter fare un viaggio con tutta la famiglia. Naturalmente, quando arriva un bebè la coppia dovrà rinunciare almeno per un po’ alle proprie ambizioni di viaggio, ma questa rinuncia non durerà in eterno. Infatti, se è vero che le prime settimane di vita del bambino sono probabilmente off-limits, non è altrettanto vero che questa costituisca una regola particolare: il bambino, infatti, può viaggiare in qualsiasi momento, purché ci si premunisca in modo particolare per quelle che sono le sue condizioni.

Dunque, viaggiare in famiglia è sempre possibile e, anzi, prima si comincia a farlo meglio è: i bambini, infatti, sono più duttili rispetto ai cambiamenti e aperti alle scoperte, dunque per loro sarà un’esperienza gratificante e un’occasione di crescita sin dalla prima volta.

Che destinazione scegliere per un viaggio in famiglia?

Viceversa, se c’è un fattore su cui l’età del bambino può incidere è quella della meta del viaggio e della sua durata. Infatti, per i primi viaggi può essere utile evitare località troppo lontane o spostarsi per troppi giorni. In questo modo, peraltro, si potranno tenere sotto controllo gli effetti del viaggio sul bambino, così da organizzarsi meglio per il futuro.

Non c’è un’età adatta per un volo aereo molto lungo, ma senz’altro quando i bambini cominciano a crescere (dai 5-6 anni) con loro sarà possibile andare quasi dappertutto: anzi, ad una certà età può essere anche molto stimolante coinvolgerli nella scelta della destinazione, così da rendere più emozionante viaggiare in famiglia.

La valigia per i viaggi in famiglia

Se si viaggia con i bambini è importante fare in modo che il bagaglio (dei genitori o del bambino stesso) contenga tutto il necessario di cui si possa avere bisogno durante il viaggio. Oltre all’abbigliamento, è importante pianificare il bagaglio facendo una lista di quello che non ci si può permettere di dimenticare: alimenti, medicine, creme e protezioni solari, pannolini, e così via.

Peraltro, se i bambini sono molto piccoli – a seconda della meta del viaggio – può essere utile portare la culla del piccolo, oltre che naturalmente il passeggino: quest’ultimo sarà un accessorio fondamentale per consentire al piccolo di riposare e ai grandi di non fermarsi durante una visita. Viceversa, se i bambini sono più grandi, li si potrà coinvolgere nella pianificazione del bagaglio, così da fornire loro anche qualche utile insegnamento sul come si fa una valigia.

Che mezzo di trasporto scegliere per viaggiare in famiglia?

Anche da questo punto di vista non ci sono particolari limitazioni, ma a seconda del mezzo prescelto sarà necessario adottare qualche specifico accorgimento. Se si viaggia in macchina, bisogna aver cura di posizionare il seggiolino all’interno, mentre la direzione dello stesso dipenderà dall’età, dal peso e dall’altezza del bambino.

Durante l’estate è importante installare delle tendine parasole, così da evitare l’esposizione diretta della luce solare sulla delicata pelle dei più piccoli. Inoltre, è utile portare qualche copertina, così da evitare controindicazioni con l’aria fredda del clima auto.

Se si sceglie di viaggiare in famiglia con il treno o con l’aereo, un consiglio utile è quello di prenotare posti vicino ai finestrini: soprattutto i bambini di una certa età resteranno incantati anche per ore ad ammirare il paesaggio fuori dall’abitacolo, distraendosi durante i viaggi più lunghi.

La sicurezza durante un viaggio in famiglia

Anche se questo vale per i viaggi “adult-only”, durante un viaggio in famiglia è ancora più importante valutare, a seconda della destinazione, le condizioni di sicurezza che possono interessare i più piccoli. Ad esempio, se la meta prescelta non fornisce troppe garanzie sulla possibilità di bere acqua dal rubinetto, è utile evitare il contatto con fonti d’acqua non sicure, facendo scorta di bottigliette.

Se i bambini hanno una certa età, probabilmente avranno voglia di giocare e spostarsi in uno spazio a loro sconosciuto: oltre all’ovvia attenzione circa il non perderli mai del tutto di vista, può essere utile stabilire un punto di incontro per la famiglia nel caso qualcuno manchi all’appello. Allo stesso modo, è importante non dimenticare di portare sempre con sè i medicinali necessari per il viaggio e seguire la profilassi indicata per il Paese prescelto per la visita: così, si eviterà la possibilità di contagio o di esporre i bambini a rischi per la salute evitabili.

In ogni caso, i ritmi del viaggio e le diverse accortenze da seguire dipenderanno dalle specifiche esigenze dei bambini: tuttavia, è bene decidere, soprattutto per i bambini più piccoli, per un viaggio in famiglia tranquillo e che permetta di conciliare al meglio attività e riposo così da assicurare anche agli adulti il modo di divertirsi durante la vacanza.

Se siete in cerca di altri consigli per organizzare e gestire i vostri viaggi con bambini, sul blog www.famigliainfuga.com troverete informazioni utili per viaggiare con la famiglia.

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