Visitare Frosinone: cosa vedere e luoghi di interesse

Il centro della Ciociaria

La Ciociaria è una zona del basso Lazio, un’area rurale con poche città di dimensioni molto contenute e tanti paesini e borghi che sono sparsi su questo territorio ma con molte attrattive per i turisti che qui trovano un ambiente ancora genuino, il cui principale Centro è la città di Frosinone. Siamo in un’area tranquilla, raramente accadono fatti che la pongono all’attenzione delle cronache, Frosinone merita certo una visita ma occorre rivolgere l’attenzione anche agli altri paesi che si trovano in Ciociaria e che presentano aspetti parecchio interessanti, talvolta assolutamente unici.

La ciociaria ha espresso grandi personalità in diversi campi, dallo spettacolo ai pittori, fino ai papi: Vittorio de Sica, Gina Lollobrigida, Marcello Mastroianni sono solo alcuni dei nomi più celebri che in Ciociaria hanno avuto i loro natali. I borghi abbarbicati sui colli della Ciociaria guardano al vicino Abruzzo e molta parte dell’attrattiva della zona è rappresentato dalla possibilità di esplorare la sua natura attraverso escursioni sui ari sentieri che ti portano alla scoperta del vero cuore della Ciociaria, la Natura.

La città di Frosinone

Anche nella scoperta di Frosinone iniziamo dalla Cattedrale che sembra quasi una pinacoteca, tante sono le opere che custodisce, una galleria di quadri di artisti che hanno con la loro opera l’arte del novecento italiano. Una bella passeggiata ti porta a visitare il Parco delle Colline o il giardino della Villa Comunale per giungere a Piazza della Libertà che è il cuore della città.

Nella passeggiata potrai notare molti edifici antichi tra i quali l’anfiteatro Romano e per continuare sul tema dell’antico, anche una visita al museo Archeologico ti porterà ad ammirare molti reperti antichi ritrovati in questa zona. Entrando al Palazzo della Provincia, potrai ammirare la statua  “La Danzatrice” in stile liberty in bronzo ma anche diverse altre opere di Umberto Mastroianni, padre dell’attore, e ancora opere di Guttuso e d’Arpino.

Anagni

La cittadina di Anagni possiede un record particolare: un piccolo centro che ha l’onore di aver dati i natali a ben quattro Papi. Nel suo centro medievale da vedere il Palazzo della Ragione, il Palazzo do Bonifacio VIII risalente al 1200, la casa Barnekow in cui si dice sia anche transitato Dante Alighieri e l Cattedrale che custodisce anche la cripta di San Magno, la Cappella Sistina del medioevo e un ciclo di affreschi tra i più importanti del XIII secolo.

Alatri e Veroli

Siamo proiettati verso il confine con l’Abruzzo e visitiamo Alatri, un paese alle pendici dei monti Ernici, circondato da uliveti in cui potrai visitare la sua Acropoli e la parte più antica della cittadina, protetta da possenti mura che puoi penetrare attraverso due porte , quella maggiore e quella minore per visitare la sua antica architettura. Pochi chilometri oltre e si arriva a Veroli che è nota meta di devozione religiosa per la presenza della Scala Santa di Santa Maria di Salomè che è, per i credenti, fonte di indulgenza plenaria. A Veroli è anche presente una delle biblioteche più antiche del Lazio, con centinaia di manoscritti, incunaboli, miniature e disegni assolutamente pregiati e da ammirare in assoluto e rispettoso silenzio.

Isola del Liri

A circa mezz’ora d’auto da Frosinone, in direzione di Sora, si incontra l’abitato di Isola del Liri, famosa per le sue cascate naturali. La particolarità, oltre che nella bellezza di queste cascate, è che sono le uniche a cadere in pieno centro storico, con un salto di 27 metri. E’ tanta la particolarità di questa bellezza che ha ispirato decine di pittori che le hanno immortalate nei loro quadri. Accanto alla cascata principale che cade accanto al castello Boncompagni-Viscogliosi, una seconda, più piccola, è formata dal braccio destro del fiume Liri.

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